L'argomento è uno di quelli destinati a far discutere. Il sasso nello stagno lo ha lanciato l'Università Statale di Milano. Nella sostanza dei fatti, visto che, ad oggi, sono ancora molti i giovani non vaccinati, ha deciso che non darà gli alloggi a chi sarà privo di green pass.

Il certificato vaccinale sarà insomma uno dei requisiti indispensabili per accedere alle residenze. La Statale di Milano, attraverso un bando, offre agli studenti fuori sede circa 615 posti alloggio nelle residenze e negli appartamenti dell'ateneo.

A causa dell'emergenza Covid, tuttavia, le camere doppie sono assegnate a uso singolo: per potervi accedere sarà necessario avere il green pass.

E a Cassino? Al Campus Folcara proprio di recente sono state inaugurate le nuove residenze di DiscoLazio e l'ateneo ha di molto ampliato la nuova ala: i posti letto sono quasi raddoppiati passando da 200 a 346.
Inevitabilmente, in vista di settembre e della ripresa delle lezioni, l'argomento fa discutere anche all'ombra dell'Abbazia.

Il rettore Giovanni Betta, interpellato sull'argomento, spiega che tale misura non è assolutamente all'ordine del giorno per quel che riguarda l'Università di Cassino.
Quindi sottolinea: «Si tratta di un argomento molto delicato. Ci muoveremo in questa direzione: o arrivano indicazioni in tal senso dalla Regione o dal Governo oppure ci guarderemo bene da introdurre tali misure».