Evade dai domiciliari e raggiunge il tribunale di Frosinone dove c'è l'udienza di separazione con la moglie. Ma lui, Mino Moraldi, 60 anni, ex consigliere comunale di Veroli, non ha l'autorizzazione per uscire di casa e tra l'altro, neanche entra in tribunale, ma resta all'esterno. Stando alle accuse raggiunge l'auto della moglie, una Bmw, parcheggiata davanti al tribunale e mette lo zucchero nel serbatoio.
Lo fa indossando un cappellino, ma viene ugualmente riconosciuto. Incastrato dalle telecamere. Per lui si sono aperte le porte del carcere di Velletri. Moraldi è difeso dall'avvocato Giampiero Vellucci, mentre l'ex moglie si è affidata a Mario Di Sora.

I fatti
Stando a quanto ricostruito dagli investigatori, il 13 luglio scorso, Moraldi è uscito di casa, dove è in detenzione domiciliari, accusato di molestie, diffamazione verso l'ex moglie e di aver violato in più circostanze anche i provvedimenti imposti dall'autorità giudiziaria. Ha raggiunto il tribunale di Frosinone dove si svolgeva l'udienza di separazione, ma non è entrato.
Ha invece raggiunto il piazzale dove era l'auto della donna e l'ha danneggiata. Quando la verolana è tornata a riprendere l'auto, dopo un centinaio di metri di percorso, è rimasta a piedi. La macchina non partiva più. Costretta a chiamare il carroattrezzi. Il meccanico ha poi scoperto che era lo zucchero nel motore ad aver provocato il danno.

La denuncia
È scattata, quindi, la denuncia ai carabinieri che hanno avviato subito tutti gli accertamenti del caso. Hanno così visionato le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza scoprendo, appunto che a provocare il danno era stato Moraldi. Ieri l'arresto.
Dai domiciliari, l'ex consigliere comunale è tornato di nuovo in carcere, Nella casa circondariale di Velletri. Le accuse sono evasione e danneggiamento.