Dopo le staccionate, la mano pesante dei vandali si è abbattuta su qualche pensilina alla fermata dei bus a Ferentino. Ignoti hanno mandato in frantumi la vetrata della nuova fermata lungo viale Bartoli, a ridosso della scuola media Giorgi-Fracco. Peccato.

Il Comune abbellisce la città a suon di soldi e i vandali o tossici vanificano il buon lavoro fatto. Inoltre bottiglie di vetro, perfino spaccate e pericolose per passanti e bambini, si notano spesso in vari angoli di Ferentino.
Staccionate e panche di legno danneggiate in zone diverse della città. Soprattutto sotto palazzo Martino Filetico, nel parcheggio superiore Martellina, ogni giorno che passa vengono ritrovate recinzioni lignee a pezzi o mancanti.

Parliamo di luoghi centrali e in tanti chiedono maggiori controlli, soprattutto a sera e durante la notte. Talvolta i vandali si sfogano perfino contro i giochi dei bambini nei parchi, per non dire del furto di panchine. Come fatto notare in precedenza questa gente purtroppo non riesce a capire che i danni compiuti ricadono sulla collettività, essi compresi.

Non si è più parlato del sistema di videosorveglianza invocato da più parti. E neanche è chiaro se le poche telecamere già installate siano in funzione. Anche nei pressi dei bancomat vanno potenziati i controlli, per scongiurare simili tragedie.

Il consigliere comunale Luca Zaccari rinnova gli appelli, affinché si pensi di più alla sicurezza dei cittadini, esposti a seri rischi, in strada, se non altro gli anziani soli e indifesi. E qui vale la pena ricordare l'anziana derubata lungo il centrale viale Bartoli a maggio scorso.
Una ragazza, con accento straniero, ha salutato e abbracciato la passante, come se la conoscesse da tempo, chiedendole un lavoro. Ma durante il gesto, con un'azione fulminea, ha sottratto l'orologio di valore alla malcapitata ed è fuggita.