Valle del Garigliano, tragedia sfiorata e mille polemiche.
L'altra mattina, stando a quanto riferito da alcuni residenti, un camion sopraggiunto a folle velocità avrebbe sfiorato uno dei cittadini che si trova a pochi metri dagli operai, giunti sul posto per posizionare la segnaletica. Solo per un pelo è stato evitato sia l'investimento che un frontale con un'altra vettura presente.

E sono tornate le forti polemiche per la messa in sicurezza di un tratto di strada già teatro di incidenti (uno purtroppo dall'esito mortale). La richiesta dei residenti di provvedere alla messa in sicurezza era stata raccolta dai volontari della "Notte degli angeli": diverse le manifestazioni e gli incontri con le autorità cittadine e i tecnici. Poi l'arrivo, nelle scorse ore, di una squadra di operai. Un punto di partenza, però, non già una soluzione.

«Stavamo attendendo che fossero sistemai i cartelli per ridurre la velocità sul tratto di via Valle del Garigliano.
Nelle scorse ore gli operai hanno posizionato solo due cartelli con limite di 50 chilometri all'ora. Ci aspettavamo più cartelli e più segnalazioni: quelli, ad esempio, la delimitazione di "centro urbano" o di divieto di sorpasso, visto che attualmente non c'è una segnaletica precisa. Chi è abituato a percorrere a folle velocità quel tratto, quei due cartelli non li vedrà neppure. Sono rammaricato: questo deve essere solo un punto di partenza. Servono marciapiedi, illuminazione, sistemazione della strada» ha sottolineato il vice presidente dell'associazione, Bellaria.