È decollato il laboratorio Sif "Dalla terra al fuoco" riservato ai bambini. Dopo una breve lezione sulle tecniche di lavorazione dell'argilla, è stata avviata la fase esplorativa e di scoperta del nuovo materiale. A ciascun bambino è stato dato un pezzo di argilla per sperimentare il piacere manipolativo. Il risultato finale, a detta degli esperti, è stato sicuramente soddisfacente.
I laboratori estivi sono stati organizzati dal Sif Cultura su proposta del direttore scientifico del Maf "Amedeo Maiuri", la dottoressa Teresa Ceccacci. La lezione introduttiva è stata curata dal dottor Enzo Passamonti nell'atrio della biblioteca.

La scelta dell'argilla come materiale da plasmare non è stata casuale, le ragioni emergono in un post pubblicato dal Maf: "Lavorare l'argilla insegna a sperimentare, a cambiare punto di osservazione, a seguire la nostra sensibilità artistica. Ci insegna a condividere, ad essere pazienti e ci permette di giocare con l'arte. Lavorare l'argilla permette di riscoprire la manualità o in alcuni casi di farla emergere per la prima volta ripercorrendo le più antiche tecniche di lavorazione".
Laboratori, dunque, creativi ed educativi in un luogo in cui occupare il tempo libero in modo costruttivo.