Nell'ultimo consiglio comunale dell'assise verolana, protagoniste le interpellanze della minoranza. Calendarizzate come da prassi, all'inizio della seduta, le leve di opposizione hanno sollevato una serie di questioni che hanno richiesto i chiarimenti della maggioranza.

Laura D'Onorio, in virtù del recente utilizzo per il Festival della Filosofia del Palacoccia, ha chiesto lumi sul perché nel 2019, in occasione della visita dell'allora Ministro Matteo Salvini, non fosse stato concesso il suolo anche se in condizioni meteo avverse. A prendere la parola il sindaco Simone Cretaro che ha tenuto a ribadire le destinazioni d'uso del palazzetto, ovvero atto ad ospitare attività sportive e culturali. Campagna elettorale e discussioni politiche, risultano essere dunque ben lontane dagli scopi ufficiali, di qualsiasi natura esse siano.

Dubbi in forza Lega, anche per la gestione dei chioschi al cimitero, sollevati dal consigliere Gianclaudio Diamanti. «Ad oltre un anno di distanza dall'emissione del bando per l'affidamento della concessione dei chioschi per la vendita di fiori, ad oggi il servizio non risulta ancora attivo». La risposta è arrivata per voce dell'assessore Andrea Iaboni: causa ricorso di un rispondente al bando, bisognerà attendere i dovuti tempi giudiziari per procedere alla riapertura. Emanuela Cerelli, capogruppo della stessa compagine, tra i punti evidenziati, ha ricordato la necessità di ripristinare un servizio centrale come quello dei bagni pubblici a Porta Romana, nonostante la gestione sia delegata a privato. In merito l'amministrazione ha chiarito come sia già stato contattato l'affidatario per il ripristino ordinario del funzionamento.

Ai toni cauti cui solitamente si è abituati nelle battute consiliari verolane, l'appuntamento di martedì ha raccolto la sferzata decisa del sindaco Simone Cretaro. Davanti a diverse rimostranze circa manutenzione stentata e opere mancanti, il primo cittadino ha rilanciato ribadendo come i referti delle aree politiche negli organi superiori di qualsiasi ala hanno il potere di sostenere progetti dei piccoli enti. «Siamo tutti amministratori e il nostro impegno deve essere unanime. Siamo e saremo sempre aperti al contributo della minoranza ma finora non abbiamo ricevuto proposte effettive».

Simone Cretaro difende così l'operato della sua amministrazione ribadendo la priorità sul piano sicurezza e ricordando alla minoranza come vada riconosciuto "il buon governo".