Da un'iniziativa goliardica è nata una bella azione di solidarietà. Protagonisti i ragazzi del gruppo facebook "Alatri dèsactiver" (circa 3.000 iscritti), fondato da Matteo Pacitto e sorto mesi fa per vincere la noia legata alla reclusione da pandemia: proprio Matteo, insieme con Lorenzo Stirpe, ha avuto l'idea di far realizzare delle t-shirt spiritose, messe poi in vendita e il cui ricavato è andato in beneficenza.

Il successo è stato notevole: centinaia le magliette acquistate, con il denaro raccolto devoluto a "La Stanza di Tobia", un progetto dell'Accademia nazionale "Pizza doc", che si occupa di mantenere e far crescere una casa per le famiglie dei bambini ricoverati negli ospedali oncologici. "La Stanza di Tobia" si chiama così perché intende ricordare la forza d'animo di Tobia Di Monte, che ci lasciò nel 2019 a soli ventitré anni per un brutto male: da allora i fratelli Cinzia e Giuseppe insieme a Noemi Martellacci si sono dedicati a creare uno spazio di «conforto fisico e psicologico per i congiunti dei piccoli, costretti ad affrontare un ciclo terapico spesso lontano da casa».

La "stanza" è oggi una realtà che si trova in via Peppino De Filippo, a Napoli, a supporto dei familiari dei piccoli degenti dell'ospedale "Santobono-Pausillipon". Commosse le parole di ringraziamento di Cinzia Di Monte: «Mi piacerebbe sottolineare quanto lo spirito di solidarietà sia sorprendente in una comunità, seppur piccola come la nostra. Siete stati capaci di formare un gruppo coeso che si è organizzato per far del bene. Sembra scontato, ma è davvero passo passo che si raggiunge l'obiettivo». La "Stanza di Tobia" prosegue il suo cammino anche con il contributo di "Alatri dèsactiver".