Torna all'opera il "Centro studi Don Giuseppe Morosini". Oggi si presenta in formato rosa e con obiettivi interessanti. Della squadra presieduta da Corrado Collalti, fanno parte professioniste di tutto rispetto della città, quali Biancamaria Valeri, Anna Salome Coppotelli, Maria Elena Cuomo, Valentina Pietrandrea, che amano Ferentino.

Il primo obiettivo del Centro, che per onorare la figura di don Giuseppe Morosini, sacerdote ferentinate fucilato il 3 aprile 1944 a Forte Bravetta, ha già curato la stampa del libro nel quarantennale della morte con annullo postale, è la richiesta della sua beatificazione ed è al lavoro perché ciò avvenga.
Il Centro Studi DGM, fondato nel 1982, dopo un lungo periodo di stasi ha sentito la necessità di tornare in campo con una formazione di tutto rispetto, per proseguire l'attività a vantaggio di Ferentino e del territorio.

Il sodalizio di Corrado Collalti ha svolto attività di rilievo, anche a livello nazionale. Si ricorda il primo convegno sul recupero dei giovani che fanno uso di sostanze stupefacenti, con don Mario Picchi fondatore del Ceis, quando vennero raccolti fondi per la "Scuola progetto uomo", per la formazione degli operatori per il recupero dei tossicodipendenti. Nel '95 organizzò il convegno sulla legge antiriciclaggio con Carlo Taormina e il generale Luigi Ramponi. Tra le sue finalità la promozione del patrimonio archeologico e monumentale. Svolge convegni su economia e finanza, turismo, sanità, imprenditoria. Ha ricevuto il Premio Cultura ad Avellino e Cultura Scuola a Ferentino.