Vanno a regime da oggi i progetti di impiego dei lavoratori che percepiscono il reddito di cittadinanza.
Tutte le persone coinvolte sono impiegate nelle opere di pubblica utilità. In particolare, vengono impegnate nella manutenzione del cimitero, nella cura del verde pubblico, del decoro urbano e nella spazzatura di strade e piazze. 

È un contributo prezioso e fattivo di braccia che assicurano un'opera importante in attività semplici, ma delle quali cui il paese ha grande bisogno in quanto, per esempio, il cimitero deve essere tenuto in ordine, le strade pulite e le aree verdi curate. Nel periodo estivo l'erba cresce a dismisura, le vie comunali necessitano di pulizia costante in quanto la gente vive più intensamente il centro, i bambini frequentano parchi e giardini. Pertanto, la manutenzione diventa un impegno costante, ma spesso è carente proprio per la penuria di personale.

I lavoratori protagonisti dei progetti socialmente utili svolgono una funzione importante di sostegno alla squadra comunale e quindi alla collettività.
Proseguono così con successo i progetti di impiego dei lavoratori che percepiscono il reddito di cittadinanza. All'inizio tre di loro sono stati utilizzati nella manutenzione dell'arredo urbano e nei parchi pubblici; due destinati al decoro del cimitero comunale e uno alla cura degli spazi verdi. Poi, nuove unità sono state introdotte fino ad arrivare oggi all'impiego totale di tutte le persone coinvolte nei progetti.

Con professionalità e serietà questi lavoratori stanno contribuendo a rendere Ceprano più pulito e accogliente. Il consigliere comunale delegato ai Servizi sociali Dino Fortuna è soddisfatto, in quanto reputa che i progetti stanno andando avanti con successo, oltre a garantire importanti interventi e ad assicurare la valorizzazione di risorse professionali.

«La disponibilità di unità aggiuntive che affiancano le squadre comunali ci consente di potenziare i servizi, oltre a mettere a disposizione della collettività cittadini validi e capaci - afferma Fortuna - Sono soddisfatto dell'organizzazione e dei risultati che stiamo ottenendo».