Ieri in Ciociaria sono stati registrati 7 nuovi casi di Coronavirus. Su un totale di 506 tamponi. Tasso di positività all'1,38%. In calo rispetto a sabato (2,52%), quando i contagi erano stati 16 e i test 634. Sempre in provincia riscontrati altri 4 casi di variante Delta, per un totale di 7. Sono tutti isolati a domicilio. Mentre non ci sono stati ricoveri e questo vuol dire che rimangono 5 i pazienti Covid nel reparto di malattie infettive dell'ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone. Nessuno al Santa Scolastica di Cassino. Così come restano libere, ormai da settimane, le terapie intensive. Ancora una volta zero decessi: è la venticinquesima consecutiva. E una sola vittima negli ultimi quaranta giorni.

Trend e incidenza
Dunque ieri 7 contagi: 2 a Ferentino e poi 1 ad Ausonia, 1 a Boville Ernica, 1 a Cassino, 1 a Castelliri, 1 a Sora. C'è stato pure un negativizzato. Si è chiusa la settantaduesima settimana dall'inizio della pandemia in provincia di Frosinone. Dal primo caso del due marzo 2020 sono trascorsi 504 giorni. L'andamento: 2 casi il dodici luglio, 2 il tredici, 7 il quattordici, 12 il quindici, 5 il sedici, 16 il diciassette, 7 il diciotto. Un totale di 51, una media giornaliera di 7,28. Le medie delle ultime settimane: 125,85 nella cinquantasettesima, 96,42 nella cinquantottesima, 74,85 nella cinquantanovesima, 74,28 nella sessantesima, 58,71 nella sessantunesima, 56,42 nella sessantaduesima, 41,14 nella sessantatreesima, 26 nella sessantaquattresima. E 16,28 nella sessantacinquesima, 8 nella sessantaseiesima, 9,71 nella sessantasettesima, 6,28 nella sessantottesima, 3,7 la sessantanovesima, 2,85 la settantentesima, 2,5 nella settantunesima (18 casi). E 7,28 nella settantaduesima. Poi ci sono le medie mensili dei contagi, altrettanto significative: 13,8 casi al giorno a marzo 2020, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto, 7,43 a settembre, 113,8 a ottobre, quando i nuovi casi sono stati 3.528.

Poi il boom a novembre, con 6.588 contagiati. Per una media di 219,66 ogni ventiquattro ore. A dicembre 3.468 contagi, per una media giornaliera di 111,87. A gennaio i contagi in totale sono stati 3.144, per una media di 101,42. A febbraio 3.526 nuovi casi, per una media giornaliera di 125,92. A marzo 2021 i contagi sono stati 6.063, per una media quotidiana di 195,58. Ad aprile 2.612 casi. Per una media di 87,06. Per quanto riguarda il mese di maggio, 1.056 nuovi casi. Per una media di 34,06 ogni ventiquattro ore. A giugno 189 casi. Per una media di 6,3 ogni ventiquattro ore. A luglio 83 casi in diciotto giorni. Per una media di 4,61 ogni ventiquattro ore. A luglio 2020 la media quotidiana era di 0,35. C'è un aumento forte. Tanto più significativo se consideriamo la percentuale di vaccinati che c'è adesso.

Lo scorso anno invece la profilassi non c'era. Quindi c'è la curva dei decessi. Questo l'andamento completo: 25 morti per Covid a marzo 2020, 23 ad aprile, 2 a maggio, 8 a giugno, poi 0 sia a luglio che ad agosto, 1 a settembre, 9 ad ottobre. Quindi l'impennata: 100 a novembre, 98 a dicembre, 73 a gennaio 2021, 73 a febbraio, 100 a marzo, 103 ad aprile. Poi la discesa: 34 a maggio e 5 a giugno. Nel mese di luglio finora non si sono registrati decessi. Come lo scorso anno. Sale anche l'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti. Arriva a 10,69. Torna in doppia cifra dopo diverso tempo.

La profilassi
La campagna di vaccinazione continua in modo massiccio in Ciociaria. Somministrate 415.461 dosi, mentre 182.745 persone hanno ultimato il percorso vaccinale. Circa il 75% dei ciociari ha ricevuto almeno una dose, mentre oltre il 55% ha ultimato il ciclo. Oggi comincia il tour del camper vaccinale della Asl. Da Trevi nel Lazio e Filettino. Sono 19 i Comuni che saranno raggiunti: Trevi nel Lazio, Acuto, Amaseno, Pico, Terelle, Viticuso, Colle San Magno, Filettino, Guarcino, Pastena, Villa Latina, Vallerotonda, Coreno Ausonio, Torre Cajetani, Vico nel Lazio, Falvaterra, Belmonte Castello, Acquafondata, Sant'Ambrogio sul Garigliano. Verrà somministrato il vaccino monodose Janssen (Johnson & Johnson). L'accesso sarà libero e gratuito e l'assistenza diretta.

L'appello di D'Amato
Ha detto l'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato: «Vaccinarsi è la strada maestra per mettersi in sicurezza, limitando le complicazioni della malattia e favorendo la riduzione della circolazione del virus. Chi non lo ha ancora fatto deve vaccinarsi. Un invito particolare lo rivolgo alla fascia di età 12-16 anni e alle loro famiglie. Vaccinarsi ora consentirà di riprendere in sicurezza l'anno scolastico. Nel Lazio abbiamo raggiunto il tetto di 6,2 milioni di dosi somministrate, ovvero il 71% della popolazione adulta ha ricevuto almeno una dose e il 58% ha completato il percorso vaccinale. Da oggi (ndr: ieri per chi legge) ritorniamo alla quota di 60.000 vaccinazioni al giorno e nella prima settimana di agosto il 70% della popolazione adulta avrà ricevuto entrambe le dosi di vaccino».

Il bollettino
In Italia sono stati 3.127 i nuovi casi di Coronavirus (3.121 sabato). Sale così a 4.287.458 il numero di persone che hanno contratto il virus dall'inizio dell'epidemia. I decessi sono stati 3 (ventiquattro ore prima 13), per un totale di 127.867 vittime da febbraio 2020. I tamponi (molecolari e antigenici) 165.269. Il tasso di positività è a 1,9%. Nel Lazio i contagi sono stati 471, 29 in meno rispetto al giorno precedente. Zero i decessi. In totale sono stati processati oltre 23.000 tamponi: 7.000 molecolari e quasi 17.000 antigenici. Il rapporto tra positivi e tamponi molecolari è al 7%, ma se si considerano anche gli antigenici la percentuale scende al 2%. A Roma 303 casi. D'Amato rileva: «Collaborare all'attività di tracciamento serve a ricostruire la catena dei contatti e a mettere in sicurezza i cittadini. Invitiamo tutti alla massima collaborazione nello sforzo che stiamo compiendo come Servizio sanitario regionale nel sequenziare il 100% dei casi positivi».