Le temperature elevate delle ultime settimane hanno spinto i cinghiali alla ricerca di acqua e cibo, ed ecco che di nuovo la città si è riempita di ungulati. Gruppi di tre o quattro che si muovono in particolare nella zona tra via Pinchera e via Riccardo da San Germano, alle sorgenti del Gari a tutte le ore. Scendono dalle pendici di Montecassino, nelle aree verdi che si trovano nella zona e si "avventurano" sul corso della Repubblica e in via Di Biasio. Ma non è raro incontrarli neanche nella zona di piazza Restagno e via Europa, zone anche molto distanti da Montecassino.
I cittadini da tempo li filmano, scattano foto, alcuni li hanno "incontrati" nei cortili, che cercavano cibo tra i cassonetti.

Disagi segnalati anche dagli agricoltori che si ritrovano con i campi devastati. In queste settimane le elevate temperature hanno causato già diversi danni e i cinghiali peggiorano la situazione.
Il problema, più volte segnalato, ha visto l'amministrazione prendere provvedimenti anche in sinergia con l'ente parco.

L'anno scorso un cinghiale con i piccoli fu catturato e spostata in un ambiente idoneo, ma una soluzione definitiva deve essere trovata, che possa mettere in sicurezza gli ungulati e i cittadini. Non è insolito infatti che i cinghiali rappresentino dei pericoli alla viabilità, e in particolare per le persone essendo potenzialmente anche molto aggressivi.
Intanto il caldo aumenta e le "visite" dei cinghiali aumentano di pari passo. «Non nego che se potessi qualcuno lo catturerei per mangiarlo» così ironizzano alcuni cittadini. Ma forse qualcuno ci sta pensando seriamente.