Risalgono i contagi (16) e tornano i ricoveri per Covid (2) nel reparto di Malattie infettive dell'ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone. Segnali che la direttrice generale della Asl Pierpaola D'Alessandro analizza con grande attenzione. Invitando ancora una volta a continuare lungo l'unica strada percorribile, quella delle vaccinazioni. I nuovi casi sono stati 16. Un numero simile (15) c'era stato il sedici giugno, più di un mese fa. In questa settimana è la seconda volta che si arriva in doppia cifra. La guardia va mantenuta alta, su questo non ci sono dubbi. Restano 3 i casi accertati di variante Delta in provincia di Frosinone. Ma è evidente che sono destinati ad aumentare.

La situazione
Questa la mappa dei 16 contagi di ieri: 2 ad Alvito, 2 a Ceccano, 2 a Veroli. Poi 1 in ognuno dei seguenti Comuni: Anagni, Casalattico, Cervaro, Frosinone, Monte San Giovanni Campano, Patrica, Piglio, Sora, Strangolagalli, Vallerotonda. I tamponi effettuati sono stati 634. Il tasso di positività è schizzato al 2,52%. Si contano pure 2 negativizzati. Ancora una volta zero decessi: è la ventiquattresima consecutiva. E una sola vittima in trentanove giorni.

Siamo nella settantaduesima settimana dall'inizio della pandemia in provincia di Frosinone. Dal primo caso del due marzo 2020 sono trascorsi 503 giorni. Questo l'andamento: 2 casi il dodici luglio, 2 il tredici, 7 il quattordici, 12 il quindici, 5 il sedici, 16 il diciassette. Un totale di 44, una media giornaliera di 7,33. La settantunesima settimana era andata così: 0 casi il cinque luglio, 3 il sei, 1 il sette, 5 l'otto, 2 il nove, 4 il dieci, 3 l'undici. Un totale di 18, per una media quotidiana di 2,5. Le medie giornaliere delle ultime settimane: 6,28 nella sessantottesima, 3,7 la sessantanovesima, 2,85 la settantentesima, 2,5 nella settantunesima. E, finora, 7,33 nella settantaduesima. C'è una risalita dunque. Anche del tasso di incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti, che arriva a 9,85. Una cifra che non si registrava da settimane.

L'intervento di D'Alessandro
La direttrice generale della Asl Pierpaola D'Alessandro sottolinea: «Anche i dati di oggi ci confermano che la maggior parte dei nuovi positivi sono persone non vaccinate. Nel reparto di Malattie infettive ci sono due nuovi ricoverati per Covid. Non succedeva da tempo». I pazienti Covid ricoverati in totale sono 5. Mentre restano libere le Terapie intensive. Continua la D'Alessandro: «Bisogna che anche i più giovani si vaccinino, la metà dei positivi è fra questi. È necessario vaccinarsi per correre più veloci del virus. In provincia di Frosinone ci possiamo vaccinare in sicurezza, e con facilità. Si può prenotare su https://prenotavaccino-covid.regione.lazio.it/main/home, si può raggiungere il camper vaccinale che da lunedì 19 luglio comincia la campagna nelle aree più interne della Ciociaria, si può chiedere ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta, si può andare nelle farmacie.

La Regione Lazio ha messo a disposizione dosi vaccinali per tutti». Rileva ancora la D'Alessandro: «Ho imparato ad essere ottimista. Confido che le ultime 50.000 persone circa verranno a vaccinarsi e saremo tutti più in sicurezza. Se arriviamo al traguardo vaccinale si tratterà di gestire non più di una "influenza" e gli operatori sapranno farlo magistralmente. Se ciò non avverrà avremo ancora ricoverati gravi perché il virus ha una grande capacità di adattamento e di ricerca dei soggetti nei quali fare danni».

La profilassi
In provincia di Frosinone sono state somministrate 412.203 dosi di vaccino e 180.163 persone hanno completato il ciclo. Mentre nel Lazio sono state superate le 2,7 milioni di seconde dosi, pari quindi al 57% della popolazione adulta. Sono 19 i Comuni che saranno raggiunti dal camper vaccinale: Trevi nel Lazio, Acuto, Amaseno, Pico, Terelle, Viticuso, Colle San Magno, Filettino, Guarcino, Pastena, Villa Latina, Vallerotonda, Coreno Ausonio, Torre Cajetani, Vico nel Lazio, Falvaterra, Belmonte Castello, Acquafondata, Sant'Ambrogio sul Garigliano. Verrà somministrato il vaccino monodose Janssen (Johnson & Johnson). L'accesso sarà libero e gratuito e l'assistenza diretta. Un ulteriore scatto da parte della Asl di Frosinone. A proposito del vaccino Johnson & Johnson, Pierpaola D'Alessandro nota: «É di fondamentale importanza la disponibilità attuale del vaccino monodose Janssen in considerazione dell'incremento percentuale delle varianti circolanti e della necessità di raggiungere rapidamente l'immunità di gregge necessaria ad ostacolare la circolazione del virus. La protezione inizia circa 14 giorni dopo la vaccinazione. Il vaccino Janssen è efficace contro la variante Delta con una sola dose. Inoltre, è efficace anche contro la variante brasiliana e sudafricana, garantendo un buon livello di immunizzazione già dopo 7 giorni dalla somministrazione».

E ancora: «Gli ultimi dati presentati hanno dimostrato che le risposte immunitarie umorali e cellulari generate dal vaccino a dose singola sono durate per almeno otto mesi. Il vaccino monodose della Janssen (Johnson & Johnson) è raccomandato "per soggetti di età superiore ai 60 anni", alla luce del parere espresso dal Comitato tecnico scientifico e di quanto definito dalla Commissione tecnico scientifica dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa). Lo indica il ministero della Salute in una circolare. Lo stesso vaccino può essere utilizzato anche in soggetti che hanno meno di 60 anni in particolari situazioni, come "campagne vaccinali specifiche per popolazioni non stanziali e/o caratterizzate da elevata mobilità lavorativa e, più in generale, per i cosiddetti gruppi di popolazione hard to reach (difficili da raggiungere)». Aggiunge la manager:

«Grazie al vantaggio della singola somministrazione c'è la possibilità di vaccinare le popolazioni socialmente fragili e/o non stanziali. La vaccinazione avverrà in forma diretta, senza alcuna prenotazione per la popolazione target e l'accesso sarà a titolo gratuito. L'unico requisito sarà la tessera sanitaria in corso di validità. Il vaccino Janssen a dose singola è compatibile con i canali di stoccaggio e distribuzione standard dei vaccini, con facilità di consegna in aree remote. Si stima che il vaccino rimanga stabile per due anni a (-20° C), e per un massimo di 4,5 mesi a temperature di refrigerazione (da 2° a 8° C). Abbiamo la possibilità di sfruttare i 5 punti già attivi nella nostra Azienda, ubicati presso: il presidio sanitario di Anagni, l'ospedale di Frosinone Fabrizio Spaziani, la Casa della Salute di Atina, la Casa di cura Villa Gioia, la Casa di cura Sant'Anna. Tra l'altro questo vaccino sarà prodotto anche presso lo stabilimento Catalent Pharma Solutions di Anagni.

Il bollettino
Ieri in Italia 3.121 nuovi contagi da Coronavirus in Italia (223 in più di venerdì) e 13 vittime (2 in più rispetto al giorno precedente). 244.797 i tampone antigenici o molecolari effettuati. Il tasso di positività, che misura il rapporto tra nuovi casi e test, è dunque all'1,3%. Per quanto riguarda il Lazio, i casi positivi sono stati 500, 57 in più rispetto alle ventiquattro ore prima. I decessi sono stati 2. Quasi 35.000 i test effettuati: 8.000 tamponi molecolari e 27.000 antigenici. Il rapporto tra positivi e tamponi molecolari è al 6,5%, ma se si considerano anche gli antigenici, allora la percentuale scende all'1,4%. I decessi sono stati 2. Stabili i ricoverati, sia nei reparti ordinari (105) che nelle terapie intensive (25). L'assessore Alessio D'Amato rileva: «Rinnovo il mio appello a vaccinarsi o a completare il percorso vaccinale prima di partire per le vacanze. Salgono i casi ma rimane bassa la pressione sugli ospedali.