C'è una casa nel territorio di Belmonte Castello, molto vecchia, disabitata da anni, con le sterpaglie che la nascondono, vuota. O meglio, quasi vuota. Eh sì, perché i soliti vandali hanno pensato bene di disfarsi di rifiuti ingombranti e pericolosi gettandoli nel locale che affaccia sulla stradina comunale via Pozzi che ha il solo pregio di essere percorsa da poche auto, dunque, ideale per realizzare l'odio so crimine dell'abbandono dei rifiuti nelle proprietà altrui e senza ritegno.

Attraverso l'unica apertura di quella casa diroccata, apertura priva di porta, peraltro, gli incivili di turno scaraventano di tutto all'interno del locale: pneumatici, materassi, parti di computer e chissà cos'altro invisibile da fuori per rimanere nascosto al buio di quella stanza.

Quella casa ha avuto la sola sfortuna di essere stata abbandonata troppo presto: certo, l'infelice posizione (praticamente aipiedi diuna pareterocciosa e in una zona dal perenne destino agricolo e pastorale), è stata determinante nella decisione presa dagli occupanti dell'epoca, ma questo non giustifica che deve essere trasformata in discarica da persone che reputano più vantaggioso sfidare la maleducazione che recarsi presso un'isola ecologica e disfarsi di cose non più utilizzabili. Qualcuno dovrà ridare dignità a quella casa, però.