Stava camminando lungo il ciglio della strada provinciale 2, tra Porta San Pietro e la curva "Fanfarillo", quando è stato investito in pieno da un'automobile. Il conducente è fuggito subito dopo l'incidente.

È accaduto ieri mattina, attorno alle 9.40, con sfortunato protagonista un quarantenne del posto che ha saputo individuare con esattezza l'investitore, il quale è stato rintracciato poco dopo dalle forze ordine e denunciato in stato di libertà.

All'automobilista sono stati contestati i reati di lesioni stradali e omissione di soccorso; al quarantenne, coetaneo dell'investito, è stata inoltre ritirata la patente di guida ai fini della sospensione, come accade in situazioni simili. Ma l'incidente si è tinto subito di giallo.

Sul luogo dell'incidente sono intervenuti prontamente sia i carabinieri del comandante Luciano Di Iorio che gli agenti della polizia municipale guidati dal maggiore Dino Padovani, i quali hanno raccolto la testimonianza dell'uomo investito e stanno approfondendo la dinamica dell'episodio per sgomberare il campo da ogni dubbio su quanto successo. In sostanza, si stanno valutando con attenzione tutti gli elementi del caso per comprendere il contesto esatto nel quale è avvenuto il sinistro, senza tralasciare nessuna possibilità. Ovvero se l'investimento sia stato accidentale oppure intenzionale. Ulteriori aspetti, se ci saranno, potranno quindi emergere dalle indagini in corso.

Per quanto riguarda le condizioni dell'investito, quest'ultimo è stato trasportato all'ospedale "San Benedetto", dove i medici gli hanno prestato le cure necessarie: presenta abrasioni ed escoriazioni alle braccia, alle spalle e a una gamba, fortunatamente niente di più grave. In serata si era ancora in attesa della prognosi medica per conoscere i giorni di prognosi. Il quarantenne, tramite il suo legale di fiducia, presenterà querela contro l'automobilista per le lesioni che gli ha arrecato.