Aumento del tracciamento e nessun calo di concentrazione sul versante della campagna vaccinale.
Gli input della direttrice generale della Asl Pierpaola D'Alessandro sono forti e chiari. Il momento d'altronde è delicato. Nel Lazio i contagi stanno risalendo e c'è un rischio "moderato" che la regione possa entrare in zona gialla.

La situazione
Ieri in provincia di Frosinone 5 nuovi casi. Ma su un totale di 804 tamponi effettuati. Vuol dire un tasso di positività dello 0,62%. Numeri in diminuzione rispetto all'altro ieri, quando i contagi erano stati 12 e il tasso di positività era schizzato al 2,3%.

I 5 casi di ieri: 3 a Veroli, 2 a San Donato Valcomino.
Ci sono stati pure 6 negativizzati. Siamo nella settantaduesima settimana dall'inizio della pandemia in provincia di Frosinone. Dal primo caso del due marzo 2020 sono trascorsi 502 giorni. Questo l'andamento: 2 casi il dodici luglio, 2 il tredici, 7 il quattordici, 12 il quindici, 5 il sedici. Un totale di 28, una media giornaliera di 5,6. Nella settantunesima settimana era andata così: 0 casi il cinque luglio, 3 il sei, 1 il sette, 5 l'otto, 2 il nove, 4 il dieci, 3 l'undici.

Un totale di 18, per una media quotidiana di 2,5. Le medie giornaliere delle ultime settimane: 125,85 nella cinquantasettesima, 96,42 nella cinquantottesima,74,85 nella cinquantanovesima, 74,28 nella sessantesima, 58,71 nella sessantunesima, 56,42 nella sessantaduesima, 41,14 nella sessantatreesima, 26 nella sessantaquattresima. E 16,28 nella sessantacinquesima, 8 nella sessantaseiesima, 9,71 nella sessantasettesima, 6,28 nella sessantottesima,3,7 la sessantanovesima, 2,85 la settantesima, 2,5 nella settantunesima. E, finora, 5,6 nella settantaduesima.
C'è una risalita dunque.

Poi ci sono le medie mensili dei contagi, altrettanto significative: 13,8 casi al giorno a marzo 2020, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto, 7,43 a settembre, 113,8 a ottobre, quando i nuovi casi sono stati 3.528. Poi il boom a novembre, con 6.588 contagiati. Per una media di 219,66 ogni ventiquattro ore. A dicembre 3.468 contagi, per una media giornaliera di 111,87. A gennaio i contagi in totale sono stati 3.144, per una media di 101,42. A febbraio 3.526 nuovi casi, per una media giornaliera di 125,92. A marzo 2021 i contagi sono stati 6.063, per una media quotidiana di 195,58. Ad aprile 2.612 casi. Per una media di 87,06. Per quanto riguarda il mese di maggio, 1.056 nuovi casi. Per una media di 34,06 ogni ventiquattro ore. A giugno 189 casi. Per una media di 6,3 ogni ventiquattro ore. A luglio 60 casi in sedici giorni. Per una media di 3,75 ogni ventiquattro ore.
Quindi c'è la curva dei decessi.

Questo l'andamento completo: 25 morti per Covid a marzo 2020, 23 ad aprile, 2 a maggio, 8 a giugno, poi 0 sia a luglio che ad agosto, 1a settembre, 9ad ottobre.
Quindi l'impennata: 100 a novembre, 98 a dicembre, 73 a gennaio 2021, 73 a febbraio, 100 a marzo, 103 ad aprile. Poi la discesa: 34 a maggio e 5 a giugno. Nel mese di luglio finora non si sono registrati decessi.
In provincia di Frosinone non c'è un decesso per Covid da ventitré giorni consecutivi. E una sola vittima in trentotto giorni.

Incidenza e Rt
È un parametro fondamentale in questo momento, unitamente a quello dei ricoveri. Attualmente è di 7,33 nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti. In aumento rispetto ai giorni precedenti. Ma un valore comunque basso se il riferimento è alle cifre dei mesi scorsi.
Ricordiamo che superare la soglia dei 250 nuovi casi comportava automaticamente il passaggio in zona rossa. Dal 27 febbraio al 5 marzo i casi erano stati 1.493, con un'incidenza di 312,997 ogni 100.000 abitanti, dal 6 al 12 marzo erano saliti a 1.738 e 364,360. Dal 13 al 19 marzo sono stati 1.500,con un'incidenza di 314,465.Nella settimana del picco (2-8 novembre) l'incidenza era stata di 428,511.

Nella settimana compresa tra il 19 e il 25 marzo sono stati rilevati dalla Asl di Frosinone 1.139 nuovi contagi.
Un'incidenza settimanale di 238,78 casi ogni 100.000 abitanti. Nel Lazio l'incidenza è decisamente più alta: 16,9 nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti.
Risale anche Rt, l'indice di trasmissibilità del virus.
È a 0,81. In provincia di Frosinone restano 3 i casi accertati di Variante Delta. E 3 sono anche i pazienti Covid ricoverati. Tutti a Frosinone.

Il resoconto settimanale
Nella settimana compresa tra il 9 e il 15 luglio in provincia di Frosinone i casi positivi sono stati 32.
Stesso numero dei guariti: 32. L'incidenza è di 6,7 nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti. Effettuati 3.574 tamponi. Il tasso di positività settimanale è stato di 0,89%. E in sette giorni sono state somministrate 24.402 dosi di vaccino: una media di 3.486 al giorno.
Per quanto riguarda la mappa dei tamponi, 451 da Drive in, 33 da screening scuola, 730 effettuati negli ospedali o nelle Rsa. Poi 321 test domiciliari e 151 pediatrici. Nelle terapie intensive nessun ricoverato da settimane. Come al solito la Asl segnala il numero di bambini nati in provincia nella settimana: 29. Un segnale di speranza sottolineato costantemente.
La settimana scorsa c'erano stati 20 nuovi casi (12 in meno) e 44 guariti.

D'Alessandro e D'Amato
Dice la manager dell'Azienda Sanitaria Locale Pierpaola D'Alessandro: «Anche oggi (ndr: ieri per chi legge) si conferma il dato di 5 nuovi casi di positivi al SarsCoV-2, tre dei quali sono persone non vaccinate mentre due hanno ricevuto la 1 dose recentemente.
I dati parlano da soli. Dobbiamo vaccinarci». Poi aggiunge: «Stiamo andando bene, ma qualsiasi risultato coinvolge inevitabilmente tutti noi.
Ecco perché dobbiamo essere più uniti che mai nella lotta contro il Covid. Il Covid richiede una lotta collettiva perché alla minima distrazione il virus avanza: dobbiamo evitare focolai e assembramenti». La Asl di Frosinone rinnova «il ringraziamento a tutti i sindaci della provincia di Frosinone, per la grande collaborazione nella campagna vaccinale».

Argomenta la D'Alessandro: «Si deve, ora, fare un ultimo grande sforzo collettivo per intensificare l'azione di sensibilizzazione dei cittadini, anche i più ostinati, sull'importanza di vaccinarsi contro il Covid».
Recita la nota della Asl: «La campagna di sensibilizzazione per la vaccinazione on the road nelle aree più interne della provincia di Frosinone comincia lunedì, 19 luglio, quando il camper della Asl di Frosinone inizia il suo viaggio verso i 19 Comuni che hanno aderito. Insieme alla somministrazione del vaccino, la Asl di Frosinone ha organizzato sul camper la consegna di kit per il prelievo di materiale per lo screening del tumore al colon retto. Gli operatori sanitari sul camper distribuiranno il kit per lo screening insieme a tutte le informazioni necessarie alle persone che sono state selezionate, capillarmente Comune per Comune: soggetti di età superiore a 50 anni e inferiore a 74 anni che non hanno effettuato una colonscopia negli ultimi cinque anni. Come per il Coronavirus, i tempi della vaccinazione sono strategici per la gestione della pandemia, così una prevenzione tempestiva attraverso uno screening precoce è il percorso più efficace per salvare vite».

Ancora la D'Alessandro: «Perché il vaccino sia realmente accessibile a tutti e la campagna vaccinale non venga messa a rischio, insieme alle Caritas diocesane, la Asl di Frosinone ha già iniziato, la campagna di vaccinazione degli "invisibili".
Non solo migranti, ma anche persone, italiane e straniere, "senza dimora" che vivono per strada e spesso senza tessera sanitaria né documenti validi.
La Regione Lazio ha messo a disposizione dosi vaccinali per tutti. In provincia di Frosinone, si può prenotare su https://prenotavaccino-covid.re gione.lazio.it/main/home, si può raggiungere il camper vaccinale, si può chiedere ai medici di medicina generale, si può andare nelle farmacie.
Vaccinarsi è una scelta di cuore!».

Alessio D'Amato è netto. Afferma: «Rt e incidenza in incremento. Ci attendiamo un ulteriore peggioramento.
I nuovi casi aumentano di circa l'80% rispetto alla settimana scorsa e l'età mediana si attesta a 23 anni.
Rinnovo l'invito a vaccinarsi o completare il ciclo vaccinale prima delle partenze per le vacanze».

La profilassi
In Ciociaria somministrate 409.075 dosi di vaccino, mentre 177.103 persone hanno completato il ciclo. Il 41,47% della popolazione target. Nel Lazio superata quota 6,1 milioni di dosi somministrate.

Il bollettino
In Italia 2.898 nuovi casi (2.455 giovedì) e 11 vittime (9 il giorno prima). Sale il tasso di positività: 1,4%. Nel Lazio 443 contagi, 90 in più in ventiquattro ore. I decessi sono stati 2. La variante Delta avanza.
Lunedì 19 luglio nessuna regione cambierà colore, ma il 26 luglio l'Italia comincerà a tingersi di giallo e vedrà il ritorno di alcune restrizioni. Il dato a cui gli scienziati guardano è quello dell'incidenza di casi ogni 100.000 abitanti in una settimana: sopra i 50, si esce dalla fascia bianca. Il Lazio teme la zona gialla perché in sette giorni i casi sono triplicati. Ma bisognerà vedere quali saranno i parametri. Per esempio che peso avrà il numero dei ricoverati. In ogni caso la situazione è monitorata costantemente.