Vandali del territorio, e non solo, all'attacco. Atina non riesce a sconfiggere i vandali che l'assediano su più fronti e in ogni momento e circostanza. A subire gli ultimi scempi in ordine di tempo sono stati due luoghi a loro modo molto frequentati: la panoramica via La Veduta e via Capo di China.

Su via La Veduta, quando questa si allontana dal centro abitato, in prossimità di una colonna che da decenni annuncia l'ingresso al borgo storico da est, una cabina Enel stradale che serve il sistema d'illuminazione dell'intera area è stata manomessa con violenza: distrutta la protezione in plastica che racchiude i cavi con il rischio di mettere a nudo i contatti e i fili creando pericolo per le persone e le cose (forte il rischio di provocare un corto circuito, è stato il commento della squadra di manutenzione).

L'atto vandalico è stato prontamente riparato e ripristinata la sicurezza per le decine di cittadini e turisti che amano passeggiare lungo quella via a tutte le ore della giornata. In via Capo di China, invece, è stato scaricato del materiale edile di scarto oltre il parapetto e solo la presenza di arbusti ha impedito che scivolasse a valle dove la scarpata è ripida e s'inoltra nella boscaglia. Dopo giorni quei mattoni sono ancora lì e lo spettacolo non è affatto edificante.