Il passaggio della gestione di Bosco Faito al Comune di Ceccano si avvicina. L'argomento, infatti, è stato discusso ieri dall'Ottava Commissione della Regione Lazio. Nel corso della seduta, l'assessore Roberta Lombardi si è impegnata a convocare un tavolo tecnico entro la prossima settimana per definire le modalità dell'operazione.

Ma vediamo che cosa ha deciso l'organismo regionale, presieduto dal consigliere Valerio Novelli, in merito alla situazione del bosco, un'area di 336 ettari che ricade interamente nel territorio ceccanese. Come è noto, il 27 febbraio 2009 Bosco Faito venne dichiarato "monumento naturale" e la sua gestione affidata all'Amministrazione provinciale. Da allora, però, più volte è stato chiesto che della cura del grande polmone verde se ne occupasse il Comune. Ieri mattina, in merito alla questione è stato ascoltato dalla Ottava Commissione regionale, su richiesta dal consigliere di FdI Giancarlo Righini, l'assessore alla Transizione ecologica Roberta Lombardi.

La rappresentante della Giunta Zingaretti, come abbiamo detto, si è impegnata a convocare già dalla prossima settimana un apposito tavolo tecnico per definire l'iter del passaggio di gestione. E questo sulla base del volere congiunto espresso dal Comune e dalla Provincia di Frosinone, sempre nella seduta di ieri. In proposito, il sindaco Roberto Caligiore ha spiegato che il bosco è stato gestito fino ad oggi in modo insoddisfacenteper carenza di risorse. Tanto che nel 2018 il Consiglio comunale approvò una mozione per chiedere la gestione diretta. Istanza a cui la Provincia non si era opposta, ma che da allora non è stata mai definita. Inoltre, il primo cittadino ha ricordato come numerose associazioni locali si siano proposte per rilanciare e valorizzare il bosco, auspicando la migliore soluzione per il suo recupero.

Per la Provincia è intervenuto il delegato Vincenzo Savo, il quale ha riconosciuto la verità di quanto ha dichiarato Caligiore sul fatto che le risorse di cui ha beneficiato l'ente di Palazzo Iacobucci per l'area verde siano state del tutto insufficienti. Savo, quindi, ha ricordato che la Provincia si è sempre mostrata collaborativa con il Comune di Ceccano in merito al problema. Al termine degli interventi il presidente Novelli, preso atto della volontà delle parti di realizzare il passaggio di gestione, ha suggerito di convocare quanto prima il tavolo tecnico per definirne le modalità.

Invece, l'auspicio del consigliere Righini è stato quello di non perdere altro tempo, visto che già ne è trascorso troppo in questa vicenda. Anche il consigliere Pasquale Ciacciarelli della Lega ha chiesto una definizione rapida della questione, ma soprattutto di mantenere un'attenzione elevata sui problemi del territorio ceccanese. Infine, l'assessore Lombardi ha annunciato che convocherà il tavolo tecnico dalla prossima settimana.