Il filone green, che aveva già affondato le radici nel primo quinquennio Cretaro, resta una costante anche di questo mandato, con una sferzata in accelerazione. Le novità più rilevanti toccano la nuova isola ecologica a carattere permanente che sorgerà a Casamari. La finalizzazione del progetto è il risultato di un lavoro sinergico tra i comparti amministrativi dei lavori pubblici e dell'ambiente, ognuno per il suo ramo di competenza. Parola a Emanuele Fiorini, assessore all'ambiente, che restituisce l'obiettivo portante del progetto.

«Un punto di raccolta rifiuti sempre a servizio dei cittadini, oltre a rappresentare una risorsa per Veroli, è sintomo di civiltà e sensibilità alla tutela ambientale. L'area individuata per la realizzazione di questo sito è posizionata in un punto strategico, facilmente raggiungibile e a due passi dallo svincolo della superstrada. Per l'isola ecologica è stato già pensato un impianto di videosorveglianza per disincentivare qualsiasi tipo di comportamento inadeguato o illecito. Un grazie doveroso a chi mi ha preceduto e ha creduto in quest'opera».

È Augusto Simonelli, assessore ai lavori pubblici, ad illustrare i passaggi correnti del progetto e gli step che seguiranno.
«Con l'espletamento della gara affidata alla Stazione Unica Appaltante, è stata individuata la ditta che si occuperà della realizzazione. Adesso si può passare alla fase esecutiva, con l'affidamento dei lavori alla società. La stessa sta già provvedendo alla pulizia del lotto per la delimitazione dell'area di intervento».
Un servizio permanente di pubblica utilità, realizzato nel pieno rispetto dell'ambiente e che guarda alla fruibilità.
La messa in opera del progetto segue una linea che dal Comune muove verso la Provincia per approdare alla Pisana. La sinergia tra enti comporta un supporto logistico ma anche e soprattutto economico: il finanziamento da 200.000 euro stanziato dalla Provincia è stato supportato da un ulteriore sostegno regionale, tanto da non pesare sulle tasche dei contribuenti.