Un duro colpo allo spaccio di droga in paese, soprattutto cocaina. L'ha inferta la procura della Repubblica di Frosinone con il decisivo aiuto delle minuziose indagini condotte per circa un anno dai carabinieri della compagnia di Anagni. Tanti gli acquirenti, giovani e meno giovani, che si rifornivano di cocaina, hashish e marijuana attraverso una collaudata rete di spaccio. Le indagini dei militari dell'Arma hanno documentato più di quattrocento episodi di vendita di sostanze stupefacenti e condotto al sequestro complessivo di 30 grammi di cocaina, 1,2 di hashish e 15 di marijuana.

Le prove raccolte hanno incastrato due uomini, entrambi residenti a Paliano, che gli inquirenti considerano a capo dell'organizzazione criminale.
La loro identità non è stata comunicata. L'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Frosinone, è stata eseguita dai carabinieri di Anagni che hanno portato i due pusher in prigione. Le indagini svolte dal nucleo operativo della compagnia anagnina sono iniziate con le tradizionali modalità: servizi di osservazione e pedinamenti. Sono andate avanti dal mese di giugno 2020 fino al maggio scorso. Si è scoperta così l'esistenza di una fiorente attività di spaccio, in particolare di cocaina.

I due arrestati avevano stabilito il loro quartier generale nei luoghi più frequentati della movida palianese; in alcuni casi i militari dell'Arma hanno accertato che le dosi di droga venivano occultate in anfratti naturali, pronti per lo smercio ai numeri clienti. Il continuo antidirivieni da parte di diversi tossicodipendenti, dal pomeriggio fino a tarda sera, ha rivelato l'esistenza di una fiorente piazza di spaccio proprio nel cuore del paese.