Contagi in risalita in provincia di Frosinone. Ieri ce ne sono stati 12: 3 a Ceprano, 2 a Fiuggi, 1 ciascuno ad Acuto, Alvito, Monte San Giovanni Campano, San Donato Valcomino, Serrone, Sora, Supino. Su un totale di 521 tamponi. Il tasso di positività arriva al 2,3%. Era all'1% il giorno precedente. C'è anche 1 negativizzato.
Da quasi un mese (29 giorni per l'esattezza) i nuovi casigiornalieri nonandavano in doppia cifra. L'ultima volta era accaduto il sedici giugno (15). Nessun decesso per Covid in Ciociaria da ventidue giorni. E una sola vittima in trentasette. Siamo nella settantaduesima settimana dall'inizio della pandemia in provincia di Frosinone. Questo l'andamento: 2 casi il dodici luglio, 2 il tredici, 7 il quattordici, 12 il quindici.
Un totale di 23, una media giornaliera di 5,75. Anche questo parametro è in aumento: 6,28 casi di media nella sessantottesima settimana, 3,7 la sessantanovesima, 2,85 la settantentesima, 2,5 nella settantunesima. E finora 5,75 nella settantaduesima.
Torna ad aumentare pure l'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti: 6,7.

La posizione della Asl
In una nota l'Azienda Sanitaria di Frosinone rileva: «La maggior parte dei nuovi casi segnalati di infezione è in soggetti non vaccinati, o che hanno una prima dose fatta da poco. La buona notizia è che finora, questa crescitadelle infezioni, non ha influito sul numero dei ricoveri e dei decessi». Pierpaola D'Alessandro, direttrice generale della Asl, spiega: «È un traguardo ottimo ma possiamo aiutarci ancor di più se aumentiamo il numero delle persone vaccinate». E nota: «La Asl di Frosinone si appella alla popolazione per accelerare la vaccinazione e mettere un freno alla circolazione virale. Siamo ottimisti, ma prudenti, e per questo vi chiediamo di mettetevi al nostro fianco per vaccinare quante più persone possibili e il più presto possibile». Quindi la Asl aggiunge: «Per questo, la campagna è ancora più capillare con il camper vaccinale, l'iniziativa on the road della Asl di Frosinone, in collaborazione con i Comuni, per portare il vaccino nelle aree più interne della Ciociaria. La prima tappa è lunedì, 19 luglio, a Trevi nel Lazio e Filettino. Il camper vaccinale proseguirà il suo viaggio verso gli altri Comuni coinvolti». In totale sono 19 centri: Trevi nel Lazio, Acuto, Amaseno, Pico, Terelle, Viticuso, Colle San Magno, Filettino, Guarcino, Pastena, Villa Latina, Vallerotonda, Coreno Ausonio, Torre Cajetani, Vico nel Lazio, Falvaterra, Belmonte Castello, Acquafondata, Sant'Ambrogio sul Garigliano. Verrà somministrato il vaccino monodose Janssen (Johnson &Johnson). L'accesso sarà libero e gratuito e l'assistenza diretta.
Sempre in provincia di Frosinone i casi di variante Delta finora riscontrati sono 3.

L'allarme di D'Amato
L'assessore regionale Alessio D'Amato dichiara: «I casi positivi sono destinati ad aumentare e, grazie alle vaccinazioni, al momento senza particolari aggravi sulla rete ospedaliera. In doppia cifra dopo 29 giorni La Asl: la maggior parte riguarda soggetti non vaccinati e il 90,4% dei casi con variante Delta nella nostra Regione non aveva effettuato alcuna dose di vaccino o aveva il ciclo vaccinale non completo. Nel Lazio la variante Delta è già prevalente in tutte le Asl e in particolare, i due terzi dei casi è concentrata nell'area metropolitana di Roma. Il 66% dei casi con variante Delta, ha un'età inferiore ai 30 anni e l'età mediana dei casi è di 29 anni. Il 76,5% dei casi con variante Delta risulta non vaccinato e se consideriamo anche i vaccinati con una sola dose, la percentuale supera il 90%. Risulta evidente come questa pandemia, nelle prossime settimane, porterà a colpire soprattutto coloro che non si saranno vaccinati. Ecco perché, in previsione di ciò, lo strumento del green pass serve per far mantenere aperte le attività, anziché andare verso interventi di chiusure generalizzate, che rischiano di penalizzare coloro che, invece, con grande senso civico, hanno effettuato il percorso vaccinale. Sia il Governo a disciplinare le migliori modalità possibili, che possono anche essere graduali in relazione all'andamento epidemiologico». Poi ha aggiunto: «Dalle sequenze effettuate su tutti i tamponi positivi è emerso che nel 57,1% dei casi è stata identificata una variante Delta». Dunque il quadro epidemiologico mostra un ulteriore incremento della circolazione della variante Delta.

I numeri della profilassi
In provincia di Frosinone sono state somministrate 406.082 dosi di vaccino. E 174.772 persone hanno completato il ciclo. La popolazione target è di 427.000 persone. Vuol dire che il 70% dei ciociari ha ricevuto almeno una dose di vaccino, mentre il 41% ha ultimato il percorso. Per quel che concerne l'immunità di gregge nel Lazio, Alessio D'Amato ha ribadito: «L'obiettivo di completare la vaccinazione per il 70% della popolazione adulta è credibile e si raggiungerà nella prima settimana di agosto. Invitiamo coloro che ancora non l'avessero fatto, a prenotare la propria vaccinazione o completarla prima delle vacanze, compresa la classe Junior 12-16 anni».

Il bollettino
Anche in Italia contagi in risalita: ieri sono stati 2.455.
Mercoledì erano stati 2.153. Registrate 9 vittime in un giorno, mentre l'altro ieri erano state 23. Effettuati 190.922 tamponi molecolari e antigenici. Il tasso di positività è dell'1,3%, in aumento rispetto all'1,02% delle ventiquattro ore precedenti. Nel Lazio i nuovi casi sono stati 353, cioè 145 in più rispetto al giorno precedente. C'è stato 1 decesso. Il rapporto tra positivi e tamponi molecolari è al 3,9%, ma considerando anchegli antigenici la percentuale scende all'1,3%. Il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe sull'andamento dell'epidemia di Covid-19 in Italia rileva nella settimana dal 7 al 13 luglio, rispetto alla precedente, «un incremento del 61,4% di nuovi casi (8.989 contro 5.571); si confermano invece in calo i decessi (104 contro 162), i casi attualmente positivi (40.649 contro 42.579), le persone in isolamento domiciliare (39.364 contro 41.121), i ricoveri con sintomi (1.128 contro 1.271) e le terapie intensive (157 contro 187)».