In prima linea contro il dissesto idrogeologico dopo gli ingenti danni dell'ottobre scorso. In questo periodo il Comune di Picinisco è particolarmente attivo nell'esecuzione di numerosi interventi finalizzati al ripristino dei luoghi interessati dal dissesto idrogeologico causato dalle piogge torrenziale dell'autunno 2020.

In particolare, grazie ai fondi concessi dal Ministero dell'ambiente attraverso il Parco nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise (180.000 euro), sono già stati ultimati i lavori relativi alla riduzione del rischio idrogeologico e al ripristino, alla funzionalità e salvaguardia dell'ecosistema nelle località Valle Porcina, Casale basso e Feliciana.

Con la restante parte degli stessi fondi verranno a breve eseguiti lavori di messa in sicurezza lungo la strada che collega Picinisco al laghetto di Grotta campanaro. È in corso, invece, la messa in sicurezza del territorio e la difesa del suolo in località Borgo Castellone, stavolta con fondi della Regione Lazio.
Entro ottobre, poi, partiranno i lavori finanziati dal Ministero dell'interno (la cifra si aggira sui 60.000 euro) per la messa in sicurezza nelle località San Gennaro, Liscia e Mole Di Vito, questi ultimi particolarmente importanti visti i disagi che hanno interessato i residenti rimasti isolati e costretti ad un lungo giro per raggiungere il capoluogo, tanto da doversi servire della viabilità intercomunale.

«Il nostro territorio – ricorda il sindaco Marco Scappaticci – è particolarmente soggetto al rischio idrogeologico, come evidenziato anche dalle calamità del 14 e 15 ottobre dello scorso anno. Grazie al sostegno proveniente da enti ed istituzioni, stiamo restituendo ai cittadini, ma anche ai turisti e vacanzieri, fruibilità e sicurezza; basti pensare ai problemi, che conosciamo molto bene per esserci impegnati ad alleviarli, che ha causato ai cittadini residenti l'isolamento della contrada Mole Di Vito».