Il colpo era pure riuscito. Settecento euro sfilate dalla cassa con il minimo sforzo, rompendo una finestra e fuggendo in poco tempo. Ma non avevano fatto i conti con le telecamere di videosorveglianza del Comune che hanno lasciato davvero poco spazio all'immaginazione. E i carabinieri hanno chiuso il cerchio.

Il colpo
Il colpo ai danni di una pizzeria del posto era stato messo a segno lo scorso trenta giugno. Ignoti erano entrati nella pizzeria da una finestra, nel cuore della notte. Pochi minuti per rompere il vetro, entrare, sfilare l'incasso e allontanarsi. Settecento euro puliti, senza far nulla (o quasi). Poi la fuga. A rendersi conto dell'avvenuto furto sono stati il giorno successivo i titolari. Hanno notato la finestra rotta e il pensiero fulmineo è andato alla cassa: vuota. E hanno sporto denuncia. Sono iniziate così le indagini dei militari della locale stazione guidata dal maresciallo De Angelis, della Compagnia di Pontecorvo, agli ordini del capitano Nicolai e del tenente Fava.

Gli indizi e la denuncia
Gli indizi raccolti dagli uomini dell'Arma erano chiari. Ma a cementificare i loro sospetti sono state le immagini di videosorveglianza del Comune: i due responsabili sono stati ripresi chiaramente mentre armeggiavano cercando di entrare nella pizzeria. E poi durante la fuga. A far scattare il primo sospetto, l'andatura particolare di uno dei due ladri. Visionando meglio i frame sono arrivate le conferme: uno già noto per reati contro il patrimonio e stupefacenti, un trentenne di San Giorgio; l'altro, di 19 anni del posto, incensurato. Entrambi ora denunciati per furto aggravato in concorso.