Ha contattato il 113. Era disperato. Ha detto all'operatore che voleva farla finita. Era sul ponte autostradale a Frosinone, in via le Rase. Gli agenti delle volanti hanno subito raggiunto l'uomo, un trentanovenne di Fondi, che aveva già scavalcato il parapetto col chiaro intento di lanciarsi nel vuoto.
Hanno subito attirato la sua attenzione cercando di distoglierlo dall'insano pensiero. L'uomo ha iniziato ad interessarsi alle proposte di aiuto mosse dagli operatori e si è allontanato dalla recinzione, ma resosi conto di poter essere raggiunto, è sceso velocemente lungo la scarpata attigua al ponte fino a raggiungere la sede autostradale, nel tratto in direzione Napoli.

Subito la chiamata ai colleghi della sottosezione A1 che insieme alle Volanti hanno raggiunto l'uomo. Nel frattempo è stato bloccato il transito ai mezzi in direzione sud. Tranquillizzato e rassicurato dagli agenti, il pontino è stato messo in salvo. Ai poliziotti ha raccontato di avere problemi economici, di aver perso tutto alle slot machine e preso dalla disperazione voleva farla finita.

I fatti
Erano da poco trascorse le 9 di ieri quando è arrivata la telefonata al numero di emergenza. Dall'altra parte un uomo che annunciava di voler compiere un gesto estremo. Di aver raggiunto Frosinone e di volersi buttare dal ponte dell'autostrada del Sole. Era in via Le Rase. Pochi istanti e subito gli agenti delle Volanti lo hanno individuato. Con estrema professionalità i poliziotti hanno saputo instaurare un dialogo con lo stesso, apprendendo che la motivazione del suo gesto era dettata da un'ingente perdita di denaro al gioco delle slot machine. Sembrava che fosse propenso ad accogliere l'aiuto, ma poco dopo è, invece, sceso nella sede autostradale.

In quel preciso istante è giunta sul posto la pattuglia della polizia stradale che aveva già provveduto a bloccare il traffico, impedendo che l'uomo venisse investito o che mettesse in pericolo gli automobilisti che transitavano. A quel punto gli agenti, con non poche difficoltà, hanno bloccato e messo in sicurezza il trentanovenne, e lo hanno accompagnato negli uffici della Sottosezione autostradale, dove però ha continuato con il suo atteggiamento non collaborativo, manifestando evidenti disturbi del comportamento, tali da richiedere l'intervento del 118. Condotto al pronto soccorso, il pontino è stato tranquillizzato e sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio.