L'ideatore del bellissimo cammino di San Benedetto, Simone Frignani, è passato per Trevi nel corso del suo giro in bici sulle orme del patrono d'Europa. Nella sua brevissima permanenza a Trevi ha incontrato un gruppo di Padova che sta "segnando" una parte del cammino di Sant'Antonio da Padova che parte da Milazzo (ME) per arrivare a Padova dopo circa 2 mila chilometri.

Frignani, attraversando il cammino da lui inventato, ha potuto constatare l'ottimo stato dei sentieri e l'ormai consolidata presenza di pellegrini lungo tutto il percorso che sta movimentando i paesi creando economia per diversi mesi dell'anno. Una gran bella realtà che ha margini altissimi di miglioramento sotto tutti i punti di vista soprattutto per le ripercussioni economiche che potrebbe in seguito.

Certo a Trevi i pellegrini, e non solo, vorrebbero ammirare la cascata di Trevi perché inserita nella guida, ma purtroppo da oltre 3 anni il ponte d'accesso all'area è crollato e non c'è verso che venga restaurato. Una vergogna che mortifica tutto il territorio.

Che fare? Per il momento pregare sperando che gli uffici della Regione Lazio, e magari qualche consigliere che rappresenta il nord Ciociaria alla Pisana, si adoperino per risolvere questo problema. Si chiede troppo? Questo sarebbe il turismo: che bella parola.