Anche l'amministrazione comunale di Pontecorvo presente a Roma per la manifestazione contro l'invasione dei cinghiali. A rappresentare la comunità della città fluviale è stato il vicesindaco Nadia Belli.
«Una situazione fuori controllo - ha affermato il vicesindaco - anche a causa della pandemia che ha favorito la proliferazione degli ungulati comportando ingenti danni nei campi.

Molti agricoltori sono stati costretti ad abbandonare coltivazioni che portavano avanti da generazioni per convertire il terreno ad altre colture. Coldiretti ha stimato danni ingenti per circa 200 milioni di euro che sono aumentati nel periodo di lockdown come sono aumentati il numero di questi animali del 15% provocando anche, purtroppo, incidenti a cittadini come testimoniano i fatti di cronaca».

Il vicesindaco ha poi sottolineato come, a seguito di questa manifestazione, ora restano in attesa dell'iter «legislativo che purtroppo è bloccato in parlamento da circa un anno. Tuttavia dopo l'incontro che c'è stato tra il presidente nazionale della Coldiretti Prandini e il presidente del Consiglio Mario Draghi si sono gettate le basi per risolvere al più presto la situazione emergenziale». Presente aRoma anche la rappresentanza della Coldiretti di Pontecorvo guidata da Tommaso Di Brango.