I truffatori non vanno in vacanza, anzi, approfittano proprio del periodo estivo per mettere in atto i loro raggiri. E soprattutto in questo periodo difficile c'è chi cerca di attuare piani che possano indurre in inganno le persone.

La polizia di stato mette in guardia e anche sui profili social posta consigli e raccomandazioni. Gli stessi ripresi anche dalla questura di Frosinone e ricondivisi sulla pagina Facebook.

Tra questi l'invito a non cadere nella "trappola" dei falsi messaggi whatsapp del "green pass covid-19" e dei raggiri sulle prenotazioni delle vacanze. Messi in guardia anche gli anziani. «Durante l'estate può capitare che i nostri anziani restino soli a casa anche per lunghi periodi e possano diventare "preda" di persone senza scrupoli. Informiamoci e cerchiamo di aiutarli a difendersi dalle truffe. Oggi vi segnaliamo quella del bancomat - è quanto si legge sulla pagina della polizia di Stato - In due si avvicinano ad un anziano che sta prelevando al bancomat, subito dopo aver digitato il Pin però viene distratto da uno dei due complici, mentre l'altro si impossessa dei soldi appena usciti o, addirittura, digita direttamente la somma da "prelevare"».

Falsi messaggi green pass
«Attenti al falso messaggio whatsapp sul "green pass".
Numerosi utenti stanno segnalando la ricezione del seguente messaggio: "In questo link puoi scaricare il certificato verde green pass Covid-19 che ti permette liberamente di muoverti in tutta Italia senza mascherina". Cliccando sul link, l'ignaro utente viene indirizzato su una finta pagina istituzionale con numerosi loghi simili agli originali. Proseguendo nella navigazione sul sito, all'utente viene richiesto di inserire i propri dati personali o bancari per utilizzarli per fini illegali».

La polizia postale raccomanda di fare molta attenzione ai link indicati nei messaggi e di aprirli solo dopo averne accertato la veridicità della fonte e di non inserire mai i propri dati personali, soprattutto quelli bancari. Eventuali messaggi sospetti possono essere segnalati su www.commissariatodips.it.

Da polizia postale e Airbnb i consigli anti-truffa per prenotare la casa vacanza. Secondo i dati di Airbnb, stiamo assistendo ad un ritorno alla villeggiatura. Ma con la popolarità della casa vacanza online, aumenta anche il rischio di imbattersi in tentativi di truffa che prendono di mira gli utenti che per la prima volta si cimentano con la prenotazione fai da te della vacanza.
Per stare più tranquilli Polizia Postale e delle Comunicazioni e Airbnb, la piattaforma di viaggio, hanno avviato una campagna per aiutare i meno esperti a riconoscere e stare alla larga dai tentativi di raggiro più diffusi, individuando i profili di truffatori più comuni e i consigli per smascherarli. Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina della polizia di Stato.