Piccola risalita dei contagi, ma i numeri restano comunque molto bassi. Mentre Pierpaola D'Alessandro, direttrice generale dell'Azienda Sanitaria Locale di Frosinone, tiene la barra dritta sulla campagna di vaccinazione e sul tracciamento. Operazioni fondamentali, in questa fase, per cercare di restringere gli spazi alla variante Delta. Finora però in provincia di Frosinone nessun caso riconducibile alla mutazione indiana del Coronavirus. Però il punto è che secondo tutte le previsioni la Delta sarà prevalente ad agosto nel Lazio. Ieri a Roma lungo vertice tra l'assessore Alessio D'Amato e i direttori generali della Asl.

Test e profilassi
Come anticipato da Ciociaria Oggi, domani, sabato 10 luglio, test di sera a Frosinone. Si tratta del progetto della Asl di uno screening con tamponi antigenici rapidi per Covid 19. Spiega l'Azienda Sanitaria: «L'iniziativa prevede l'offerta gratuita e senza prenotazione dei test per i ragazzi e ragazze da 16 a 26 anni di età, che verrà effettuato presso apposita struttura mobile (camper) della Asl posizionato in largo Giovanni Amendola di Frosinone dalle ore 20.30 alle ore 23.30 del prossimo sabato. Per sottoporsi al test sarà sufficiente presentarsi muniti di tessera sanitaria. Per i minorenni sarà inoltre necessario essere accompagnati da un genitore o presentare consenso informato (scaricabile dal sito: https://www.asl.fr.it/) firmato da un genitore o dal tutore».

Sempre il direttore generale della Asl di Frosinone, Pierpaola D'Alessandro, e le Caritas diocesane di Anagni-Alatri, Frosinone-Veroli-Ferentino e Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo hanno affrontato insieme il problema della vaccinazione per il Covid-19 delle persone senza fissa dimora presenti nel territorio dando l'avvio a un programma di collaborazione.
«Ricevute le dosi vaccinali, partiamo nelle nostri sedi – ha commentato Pierpaola D'Alessandro, direttore generale della Asl di Frosinone - Laddove ve ne sarà necessità, la Asl mette a disposizione il camper vaccinale per portare il vaccino ovunque». Recita una nota della Asl: «La Caritas ha contattato tutti i parroci per individuare coloro che dimorano nelle adiacenze delle stazioni ferroviarie o nei luoghi più periferici che, una volta contattati, e dopo uno screening medico riceveranno la somministrazione del vaccino anti-Covid.

Una collaborazione a favore dei più deboli, una risposta concreta all'invito di Papa Francesco che si è rivolto a tutti i responsabili delle nazioni e delle varie organizzazioni, chiedendo di promuovere la cooperazione e non la concorrenza e di cercare una soluzione: vaccini per tutti, specialmente per i più vulnerabili e bisognosi di tutte le regioni del pianeta». La rotta è sempre quella tracciata proprio da Pierpaola D'Alessandro: «Dobbiamo correre più delle varianti di questo maledetto virus: l'attivazione dei 5 punti di somministrazione per vaccino monodose Janssen nell'intero territorio aziendale ci permettono di accelerare i tempi di immunizzazione e di raggiungere più rapidamente l'immunità di gregge». I punti sono: l'ospedale di Frosinone, il presidio sanitario di Anagni, la casa di cura Villa Gioia di Sora, la casa di cura Sant'Anna di Cassino, la casa della Salute di Atina.

Il trend
Dicevamo di una lievissima risalita dei contagi. Ieri ce ne sono stati 5: ad Atina, Castelliri, Ferentino, Sora e Veroli. Su 580 tamponi effettuati. Vuol dire un tasso di positività pari a 0,86%. Ci sono stati pure 7 negativizzati. E ancora una volta 0 decessi. Per la quindicesima volta consecutiva. E negli ultimi trenta giorni un solo morto legato alla pandemia. Siamo nella settantunesima settimana dall'inizio dell'emergenza. Dal primo caso del due marzo 2020 sono trascorsi 494 giorni. L'andamento: 0 casi il cinque luglio, 3 il sei, 1 il sette, 5 l'otto. Un totale di 9, per una media giornaliera di 2,25. Le medie giornaliere delle ultime settimane: 125,85 nella cinquantasettesima, 96,42 nella cinquantottesima, 74,85 nella cinquantanovesima, 74,28 nella sessantesima, 58,71 nella sessantunesima, 56,42 nella sessantaduesima, 41,14 nella sessantatreesima, 26 nella sessantaquattresima. E 16,28 nella sessantacinquesima, 8 nella sessantaseiesima, 9,71 nella sessantasettesima, 6,28 nella sessantottesima, 3,7 la sessantanovesima, 2,85 la settantentesima.

Finora nella settantunesima siamo a 2,25. Poi ci sono le medie mensili dei contagi, altrettanto significative: 13,8 casi al giorno a marzo 2020, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto, 7,43 a settembre, 113,8 a ottobre, quando i nuovi casi sono stati 3.528. Poi il boom a novembre, con 6.588 contagiati. Per una media di 219,66 ogni ventiquattro ore. A dicembre 3.468 contagi, per una media giornaliera di 111,87. A gennaio i contagi in totale sono stati 3.144, per una media di 101,42. A febbraio 3.526 nuovi casi, per una media giornaliera di 125,92. A marzo 2021 i contagi sono stati 6.063, per una media quotidiana di 195,58. Ad aprile 2.612 casi. Per una media di 87,06. Per quanto riguarda il mese di maggio, 1.056 nuovi casi. Per una media di 34,06 ogni ventiquattro ore. A giugno 189 casi. Per una media di 6,3 ogni ventiquattro ore. A luglio finora 23 casi in otto giorni.

Per una media di 2,87. Quindi c'è la curva dei decessi. Questo l'andamento completo: 25 morti per Covid a marzo 2020, 23 ad aprile, 2 a maggio, 8 a giugno, poi 0 sia a luglio che ad agosto, 1 a settembre, 9 ad ottobre. Quindi l'impennata: 100 a novembre, 98 a dicembre, 73 a gennaio 2021, 73 a febbraio, 100 a marzo, 103 ad aprile. Poi la discesa: 34 a maggio e 5 a giugno. A luglio finora non si sono registrati decessi. L'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti è di 4,19. Un valore basso.

La campagna di vaccinazione
In provincia di Frosinone sono state somministrate finora 381.003 dosi di vaccino. E 153.326 persone hanno completato il percorso. Il 92,92% della popolazione target ha ricevuto almeno una dose, il 37,39% due. Sono numeri alti. Nel Lazio superate le 5,7 milioni di dosi somministrate. E intanto l'assessore regionale Alessio D'Amato ha annunciato altresì il reclutamento di 153 medici d'urgenza per i Pronto Soccorso. Il raggiungimento dell'immunità di gregge nel Lazio è previsto per l'8 agosto. L'assessore Alessio D'Amato ha spiegato: «Nella seconda settimana di luglio avremo vaccinato, con la doppia dose, il 60 per cento dei cittadini laziali che hanno più di 12 anni. L'8 agosto saremo al 70 per cento, la percentuale indicata come immunità di comunità. Ed entro la fine di luglio vedremo il traguardo di zero nuovi casi nel Lazio per Covid».

Il bollettino
In Italia la curva dei contagi sta risalendo. Per il secondo giorno consecutivo oltrepassata quota 1.000. Ieri i casi sono stati 1.394 (mercoledì 1.010). Il totale dall'inizio dell'emergenza è di 4.267.105. I decessi sono stati 13 (1 in meno rispetto al giorno precedente). Il totale della vittime, da febbraio 2020, è di 127.731. Tasso di positività allo 0,8%. Nel Lazio 112 casi (+8 rispetto al giorno precedente) su un totale di 21.000 test (8.000 tamponi molecolari e 13.000 antigenici). Tasso di positività allo 0,5% se consideriamo anche gli antigenici, 1,3% se parametrato esclusivamente sui tamponi molecolari. I decessi sono stati 4 (7 mercoledì). Nel Lazio i ricoverati sono 139 (5 in meno rispetto al giorno precedente). Nelle terapie intensive ci sono 27 malati di Coronavirus. Alessio D'Amato afferma: «Continua l'andamento positivo: meno ricoveri, meno decessi e meno terapie intensive. Zero decessi nelle province, 4 a Roma città».