Il caldo africano stringe come un morsa mezza Italia tanto da mettere a rischio la salute di diverse fasce di popolazione, specialmente quelle più esposte, e nel gruppo delle città più a rischio figura anche Frosinone assieme a Bologna, Bolzano, Campobasso, Firenze, Latina, Palermo, Perugia e Rieti.

Nel capoluogo ciociaro, secondo il bollettino emesso dal Ministero della Salute, per la giornata di oggi è prevista un'allerta di livello 2 (arancione) con temperature previste di 25° alle 8 e 36° alle 14, mentre quella massima percepita sarà di 37°; per domani, invece, l'allerta a Frosinone sarà di livello 3 (rosso) con temperatura di 24° alle 8, di 34° alle 14 e massima percepita di 36°.

L'allerta di livello 2 scatta in presenza di "condizioni meteo che possono rappresentare un rischio per la salute, in particolare nei sottogruppi di popolazione più suscettibili", mentre quella di livello 3 indica "condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche".

I rischi sono accentuati dagli sbalzi di temperatura sempre più frequenti per i cambiamenti climatici con le estati torride e la diffusione dei climatizzatori in abitazioni e negozi per raffreddare gli ambienti e combattere l'afa esterna con una continua altalena che può arrivare anche a 10 gradi di differenza fra spazi all'aperto e quelli interni.

Una situazione che colpisce in particolare le città dove le bolle di calore dovute a cemento e asfalto sono più grandi e persistenti. Ad avere i problemi maggiori sono proprio gli anziani, fra i più esposti ai colpi di calore visto che hanno un sistema di termoregolazione meno efficiente, manifestano con maggiore facilità i sintomi dell'ipertermia e hanno una più alta vulnerabilità alle malattie respiratorie. Senza trascurare il fatto che gli anziani hanno in genere una minore percezione del bisogno di bere per idratarsi soprattutto con le alte temperature estive.

Secondo le stime di Uecoop, c'è 1,1 milioni di anziani che ha più di 75 anni e vive nelle città del Centro e del Sud da bollino arancione con il sole a picco durante il pomeriggio che fa schizzare le temperature verso i 40 gradi e blocca le uscite all'aperto dei soggetti più fragili.