Vaccini e tracciamento: la strategia della Asl è questa ormai. Con un unico obiettivo: prevenire e cercare di contenere la diffusione della variante Delta, che secondole previsionisarà prevalentead agosto nel Lazio. La Asl vuole iniziare adesso, in un momento in cui le curve dei decessi e dei contagi sono state spezzate.

L'offensiva dei test
L'Azienda Sanitaria Locale potrebbe cominciare da sabato prossimo a Frosinone. Con un camper nel quale si effettuano tamponi. L'iniziativa è rivolta ai ragazzi, relativamente alla movida. Naturalmente ognuno è libero di scegliere o meno di sottoporsi al test. Poi, se dovesse funzionare (nel senso che cisonoriscontri importanti in termini di partecipazione), stessa cosa potrebbe essere fatta in altri luoghi di relax e di tempo libero. Sempre con un'attenzione particolare riservata ai giovani. D'altronde Pierpaola D'Alessandro, direttrice generale dell'Azienda Sanitaria Locale di Frosinone, ha dettato la linea sui social media: «Dobbiamo correre più delle varianti di questo maledetto virus: l'attivazione dei 5 punti di somministrazione per vaccino monodose Janssen nell'intero territorio aziendale ci permettono di accelerare i tempi di immunizzazione e di raggiungere più rapidamente l'immunità di gregge».

I punti sono: l'ospedale di Frosinone, il presidio sanitario di Anagni, la casa di cura Villa Gioia di Sora, la casa di cura Sant'Anna di Cassino, la casa della Salute di Atina. Nei giorni scorsi, presso la sede della Caritas sono state vaccinate, da operatori della Asl, persone senza fissa dimora. Adesso però questo tipo di operazione diventerà sistematica. Partiranno vaccinazioni per tutti gli stranieri e le fasce fragili senza fissa dimora. Un'operazione che la Asl sta organizzando in collaborazione con la Caritas e con le tre Diocesi. Partiranno quindi le operazioni in camper.
L'obiettivo è quello di arrivare nei paesi più lontani per "scovare" i non vaccinati. I prossimi dieci giorni saranno decisivi. In primo piano il tracciamento. L'idea è quella di poter effettuare tamponi pure ai giovani che partecipano alla movida nei vari Comuni. Fino a questo momento in provincia di Frosinone non sono stati riscontrati casi di variante Delta, ma le uniche rilevazioni ufficiali fanno riferimento ai 3 casi sequenziati dallo Spallanzani il 21 e 22 giugno scorso.

I tamponi positivi inviati dalla Ciociaria negli ospedali romani che si stanno occupando di questo aspetto sono 164. La strategia della manager Pierpaola D'Alessandro è chiara: accelerare sul versante delle vaccinazionie del tracciamento in questo momento, visto che i numeri sono bassi. In ogni caso nel Lazio la variante Delta è passata dal 3,4% del18 maggio al 34,9% del 22 giugno.

La profilassi
In provincia di Frosinone le dosi di vaccino somministrate hanno raggiunto quota 376.638. E le persone che hanno ultimato il percorso vaccinale sono 150.672. Il punto di riferimento è sempre la popolazione target: 410.000 unità. Significa che il 91,86% dei ciociari ha ricevuto almeno una dose. Mentre il 36,74% due. Sono numeri in continua crescita, che danno l'idea di come si mantenga altissima la concentrazione. D'altronde l'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato ha fissato all'8 agosto il giorno del raggiungimento dell'immunità di gregge nel Lazio.
Ha detto: «Nella seconda settimana di luglio avremo vaccinato, con la doppia dose, il 60 per cento dei cittadini laziali che hanno più di 12 anni. L'8 agosto saremo al 70 per cento, la percentuale indicata come immunità di comunità. Ed entro la fine di luglio vedremo il traguardo di zero nuovi casi nel Lazio per Covid». Sempre nel Lazio tornano le prime dosidi vaccino pure per i ragazzi da 12 anni in su.

L'Unità di Crisi della Regione Lazio ha fatto sapere ieri: «Sono aperte sul portale prenota vaccino https://prenotavaccino-covid.re -gione.lazio.it/welcome le prenotazioni per la fascia d'età 12-16 anni con vaccino Pfizer, le modalità sono tutte riportate sul sito https://www.salutelazio.it/vacci nazione-covid-19-fasce-eta. Le somministrazioni saranno effettuate a partire dalla terza settimana di luglio. Un ulteriore passo in avanti per raggiungere l'obiettivo dell'immunizzazione e far ripartire in sicurezza le scuole». Superata nella regione la quota di 5,6 milioni di dosi somministrate, delle quali 2,3 milioni sono seconde dosi. Il 45% di popolazione over 12 ha completato il ciclo vaccinale. Per quanto riguarda la profilassi in farmacia, raggiunto il tetto delle 60.000 somministrazioni. Mentre per i medici di famiglia la quota è di 500.000 iniezioni. Somministrate altresì 100.000 dosi a residenti di altre regioni.

Il trend
Ieri 1 caso in provincia di Frosinone (a Torrice). Su 556 tamponi effettuati. Tasso di positività allo 0,17%. I negativizzati sono stati 7. Nessun decesso per la quattordicesima volta consecutiva. Da due settimane non ci sono vittime per Coronavirus in Ciociaria. E negli ultimi ventinove giorni un solo morto legato alla pandemia. Siamo nella settantunesima settimana dall'inizio dell'emergenza: 0 casi il cinque luglio, 3 il sei, 1 il sette. Un totale di 4, per una media giornaliera di 1,33. Né a maggio né a giugno, e neppure a luglio, il numero quotidiano dei nuovi contagiati è andato in tripla cifra. Il calo è costante. Come dimostrano le medie giornaliere delle ultime settimane: 125,85 nella cinquantasettesima, 96,42 nella cinquantottesima, 74,85 nella cinquantanovesima, 74,28 nella sessantesima, 58,71 nella sessantunesima, 56,42 nella sessantaduesima, 41,14 nella sessantatreesima, 26 nella sessantaquattresima. E 16,28 nella sessantacinquesima, 8 nella sessantaseiesima, 9,71 nella sessantasettesima, 6,28 nella sessantottesima, 3,7 la sessantanovesima, 2,85 la settantentesima. Finora nella settantunesima siamo a 1,33.

Poi ci sono le medie mensili dei contagi, altrettanto significative: 13,8 casi al giorno a marzo 2020, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto, 7,43 a settembre, 113,8 a ottobre, quando i nuovi casi sono stati 3.528. Poi il boom a novembre, con 6.588 contagiati. Per una media di 219,66 ogni ventiquattro ore. A dicembre 3.468 contagi, per una media giornaliera di 111,87. A gennaio i contagi in totale sono stati 3.144, per una media di 101,42. A febbraio 3.526 nuovi casi, per una media giornaliera di 125,92.
A marzo 2021 i contagi sono stati 6.063, per una media quotidiana di 195,58. Ad aprile 2.612 casi. Per una media di 87,06. Per quanto riguarda il mese di maggio, 1.056 nuovi casi. Per una media di 34,06 ogni ventiquattro ore. A giugno 189 casi. Per una media di 6,3 ogni ventiquattro ore. A luglio finora 18 casi in sette giorni. Per una media di 2,57. Quindi c'è la curva dei decessi.

Questo l'andamento completo: 25 morti per Covid a marzo 2020, 23 ad aprile, 2 a maggio, 8 a giugno, poi 0 sia a luglio che ad agosto, 1 a settembre, 9 ad ottobre. Quindi l'impennata: 100a novembre, 98 a dicembre, 73 a gennaio 2021, 73 a febbraio, 100 a marzo, 103 ad aprile. Poi la discesa: 34 a maggio e 5 a giugno. A luglio finora non si sono registrati decessi. L'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti è di 3,77.

Il bollettino
Ieri i casi di Coronavirus sono stati 1.010, 14 le vittime.
Effettuati 177.977 tamponi. Il tasso di positività è dunque salito allo 0,6%. Nel Lazio 104 nuovi casi (46 in più rispetto a martedì) e 7 decessi (3 in più con riferimento alle ventiquattro ore precedenti). Effettuati oltre 21.000 test: 8.000 molecolari e 13.000 antigenici.
Tasso di positività allo 0,4%. Nel Lazio i ricoverati nei reparti ordinari sono 144 (9 in più rispettoa martedì), quelli in terapia intensiva 29 (4 in meno). In provincia di Frosinone i pazienti Covid ricoverati sono 4. Terapie intensive libere da settimane.