Operazione antidroga "Ortica": due custodie cautelari in carcere e tre divieti di dimora nel comune di Frosinone con congiunta imposizione dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Cinque le perquisizioni domiciliari.

L'operazione porta la firma dei carabinieri di Ferentino, all'esito di un'articolata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Frosinone. Nei guai sono finite cinque persone di origine rom. L'accusa è di detenzione illecita, trasporto e cessione di rilevanti quantitativi di sostanze stupefacenti. Le misure cautelari personali sono state emesse dal gip di Frosinone, la dottoressa Logoluso.

L'indagine
L'indagine condotta dai carabinieri della Stazione di Ferentino per circa sei mesi, in virtù di ripetuti servizi di osservazione e pedinamento e di attività tecniche, ha consentito di monitorare il dilagante fenomeno dello spaccio di cocaina nel comune di Ferentino. Le risultanze investigative hanno così permesso di documentare numerosi episodi di cessione di stupefacenti, oggettivamente riscontrato attraverso il sequestro di un ingente quantitativo di droga.
Durante le investigazioni si è palesata la pericolosità dei destinatari delle misure, molti già noti alle forze dell'ordine, i quali, con la loro fiorente attività delinquenziale hanno generato un notevole allarme sociale nella città frusinate e nei comuni vicini.