Ieri in Italia 907 nuovi casi di positività al Covid 19. I decessi sono stati 24. La regione con più contagi è stata la Sicilia con 144 nuovi positivi; seguono Lombardia (129), Campania (108), Veneto (97), Puglia (60) e Lazio (58). Nessun caso in Valle d'Aosta e Molise. I contagi totali salgono così a 4.264.704. I guariti sono stati 1.835, per un totale dall'inizio della pandemia di 4.094.421.

Nel Lazio 58 contagi su un totale di 26.000 test (10.000 tamponi molecolari e 16.000 antigenici). Il tasso di positività è dello 0,2% considerando gli antigenici. Rispetto al giorno precedente i contagi sono diminuiti di 25 unità. I decessi sono stati 4 (1 in meno rispetto a lunedì). Nota Alessio D'Amato: «Tutti i parametri sono in calo, si continua a registrare un trend positivo: zero decessi nelle province. La campagna vaccinale prosegue con coerenza con le indicazioni nazionali. Superate le 5,5 milioni di dosi somministrate, il 44% di popolazione over 12 ha completato il ciclo vaccinale».

L'incidenza
Continua ad essere molto bassa. Negli ultimi sette giorni 21 contagi. Per un'incidenza di 4,4 nuovi casi settimanali ogni centomila abitanti. Oltre i 250 scattava automaticamente la zona rossa. Ieri era stata di 3,77. Dal 27 febbraio al 5 marzo i casi erano stati 1.493, con un'incidenza di 312,997 ogni 100.000 abitanti, dal 6 al 12 marzo erano saliti a 1.738 e 364,360. Dal 13 al 19 marzo sono stati 1.500, con un'incidenza di 314,465. Nella settimana del picco (2-8 novembre) l'incidenza era stata di 428,511. Nella settimana compresa tra il 19 e il 25 marzo sono stati rilevati dalla Asl di Frosinone 1.139 nuovi contagi.

Un'incidenza settimanale di 238,78 casi ogni 100.000 abitanti. I guariti in Ciociaria sono 30.375. Su 32.356 contagiati. Vuol che il 93,87% ha superato la malattia. In isolamento domiciliare ci sono 31 persone positive al Covid. Un numero che dà la dimensione di quanto sia migliorata la situazione rispetto ai mesi scorsi.
Sempre 4 i malati di Coronavirus ricoverati nella rete ospedaliera della provincia di Frosinone. Il 5 aprile il picco dei 450 ricoverati, ma per settimane si è stati ampiamente sopra quota 400. Cifre lontane adesso.