Prova di accesso ai corsi di laurea a ciclo unico in Medicina e chirurgia e Odontoiatria e protesi dentaria a Cassino per l'anno accademico 2021/2022. Come già accaduto lo scorso anno, l'ateneo della città martire tornerà ad aprire nuovamente le porte del Campus Folcara per i test d'ingresso.

Il decreto ministeriale numero 730 del 25 giugno 2021 ha previsto infatti che ciascun candidato svolgerà la prova di accesso presso la sede universitaria disponibile nella propria provincia di residenza o domicilio, e nella provincia limitrofa a quella di residenza, a prescindere dalla sedi indicate come preferite.

La prova di ammissione si terrà venerdì 3 settembre 2021. Per sostenerla presso l'Università di Cassino e del Lazio Meridionale è necessaria la doppia iscrizione, sul portale Universitaly e sulla piattaforma Gomp di Ateneo. Sarà possibile iscriversi online su Universitaly dal 30 giugno 2021 fino alle ore 15 del 22 luglio 2021.
Occorre poi registrarsi sulla piattaforma Gomp Unicas e seguire le istruzioni per perfezionare il versamento del contributo di iscrizione che potrà essere effettuato entro le ore 15 del 29 luglio 2021.

L'anno scorso l'organizzazione dell'Unicas è stata esemplare, dunque anche quest'anno c'è la possibilità di ospitare i test. Poi, subito dopo la prova di Medicina che si svolgerà in contemporanea in tutta Italia, a partire dalla settimana tra il 6 e il 10 settembre e a seguire per tutto il mese si terranno i test d'ingresso per i vari dipartimenti.

Come sempre si tratta di prove obbligatorie ma non vincolanti mentre l'unico corso di laurea a numero chiuso è quello di Scienze Motorie: prossimamente verranno rese note le date e tutti i dettagli. Ancora nessuna novità per quanto riguarda il trasferimento di Lettere: i lavori alla palazzina del Campus alla Folcara sono ripresi da poco tempo non c'è però ancora la certezza di potere iniziare l'anno accademico.

Entro il 2021 dovrebbe comunque essere dismessa l'attuale palazzina di via Zamosch e dal 2022 anche Lettere sarà alla Folcara. Il rettore Betta spera di poter essere lui, prima della fine del suo mandato, ovvero entro il 31 ottobre a tagliare il nastro inaugurale.