I platani monumentali di Piazza Spada sono salvi. Il rischio che si dovesse procedere al loro abbattimento perché malati è da ritenersi completamente e definitivamente scongiurato. L'armillaria, il fungo parassita saprofito che colpisce le radici, ha provocato danni seri soltanto a tre dei ventidue alberi che ornano il "Salotto di Fiuggi". Il primo si era abbattuto al suolo all'improvviso una quindicina di giorni fa, senza provocare danni, gli altri due non hanno retto alle prove statiche, sollevando la zolla di terra che sta ad indicare le criticità sotto la forza del vento simulata con una pressione di 1,7 kg/nw pari a 65 km/h. Gli altri diciannove invece hanno resistito tutti sino alla soglia di 3 kg/nw con prova del vento simulata con trazione pari a 110 Km/h.

Questo è emerso dalle indagini condotte dai due esperti prof. Andrea Vannini micologo e fitopatologo dell'Università della Tuscia e dal prof. Rocco Sgherzi della Urbantree. Tra i vari esami è stato eseguito anche il "pulling test", l'indagine strumentale che consente di misurare la propensione al ribaltamento della zolla radicale e alla frattura delle fibre legnose del fusto, attraverso il SIM (Statistics Integrated Method).
Questo certificheranno nero su bianco i due nelle prossime ore, con allegate anche tutta una serie di prescrizioni che prevedono il monitoraggio costante delle alberature negli anni a venire. I tre platani malati saranno sostituiti. Insieme ai due esperti si stanno valutando varie ipotesi compresa quella di piantumazioni con altre specie arboree, più adatte, resistenti e più suggestive.

Una gran bella notizia correlata anche dal fatto che già da ieri, scongiurato il pericolo di nuovi crolli, è stato riaperto il cantiere per i lavori di restauro che stanno interessando la pavimentazione di Piazza Spada. Con ogni probabilità già in questa settimana, metà piazza verrà restituita alla fruizione del pubblico e quindi ai tavoli dei bar che li esercitano la loro attività. Tra una bella notizia e l'altra anche il fatto che gli 80 mila euro che l'amministrazione aveva già pronti per la sostituzione di tutti i platani saranno destinati ad altri restauri.