Al via il restyling del tetto della scuola media "Bernadotte" di via Aldo Moro. Nei giorni scorsi sono iniziati i lavori che porteranno al completo rifacimento con la relativa messa in sicurezza del tetto-terrazzo. Un lavoro dal costo complessivo di oltre 60.000 euro. Un lungo iter avviato dall'allora assessore alla pubblica istruzione Armando Satini che aveva fortemente voluto l'intervento di messa in sicurezza per risolvere un problema cronico che si trascinava da anni e concluso dall'attuale assessore Annagraiza Longo.

«In particolare spiegano dal Comune l'intervento prevede la rimozione del cosiddetto tessuto non tessuto e la breccia che da oltre 20 anni non veniva sostituita, verrà installata, inoltre, una struttura in ferro certificato con pannelli di lamiera anticondensa. Verranno rifatti ilucernai chefanno luce alla palestra e le grondaie per far defluire l'acqua piovana in maniera regolare.
Oltre a tutti i lavori di muratura».

Particolarmente soddisfatto il sindaco Anselmo Rotondo che ha affermato: «Già da tempo avevamo recepito le istanze della dirigenza scolastica relative alle infiltrazioni d'acqua piovana dal tetto-terrazzo. Una problematica che abbiamo affrontato con la massima celerità assieme all'assessore alla Pubblica istruzioni Annagrazia Longo. Oggi possiamo dire che a settembre i ragazzi rientreranno a scuola senza temere le piogge».

Particolarmente entusiasta dell'avvio di questi lavori anche l'assessore alla pubblica istruzione Annagrazia Longo che ha aggiunto: «Si tratta di un intervento molto atteso che coniuga sicurezza strutturale è vivibilità dell'istituto. Su quest'opera che verrà eseguita dalla ditta Rosati, mi piace ricordare un piccolo aneddoto di famiglia. Fu mio padre 24 anni, da vice sindaco del comune di Pontecorvo, a far realizzare l'intervento di messa in sicurezza sul terrazzo. Sono passati tanti anni, spero ne passino almeno altri 24 prima di un nuovo intervento. Massima è l'attenzione che abbiamo alle strutture scolastiche, con la speranza che a settembre si torni alla presenza piena tra i banchi».