Colle della Formica, dopo il clown assassino si comincia con i riti satanici. Una scenografia inquietante, ieri mattina, ha sorpreso e allarmato i residenti di via Colle della Formica, stradina collegata a Viale Matteotti, la celeberrima Passeggiata luogo dello struscio.

In mezzo alla strada, a pochi metri dall'innesto su Viale Matteotti, una stella a cinque punte di colore rosso racchiusa nel cerchio dello stesso colore. Sull'estremità di ogni punta una candela accesa, ed al centro un assorbente colorato di rosso e due icone lignee raffiguranti ognuna un santo diverso.

Il significato
Alla stella a cinque punti vengono accreditati diversi significati, anche di genere satanico. Alcuni studi riferiscono che "l'essere umano, superato il condizionamento educazionale e raggiunta la totalità del super-io, va alla ricerca dell'io-psichistico, come la stella a cinque punte. L'essere umano percorre la propria vita seguendo una linea chiudendo un ciclo attraverso la costruzione del proprio potere di essere e sviluppando la coscienza di sé. Questa linea che l'essere umano percorre va dalla nascita del corpo fisico alla morte dello stesso. La linea è il continuo sviluppo di sé stesso e la stella a cinque punte ricorda gli elementi essenziali in cui e attraverso cui avviene il suo sviluppo. La stella è chiusa all'interno di un cerchio".

Una simbologia alla quale potrebbe aver fatto ricorso l'autore delle serate terribili dedicate al Clown, ancora misterioso, che terrorizzò le notti dei giovani anagnini.
Proprio all'altezza della scenografia di ieri, c'è il parco del Convitto Regina Margherita, dove il Clown è stato più volte avvistato.

In via Colle della Formica le famiglie vivono nel terrore; spesso, la sera, le giovani sono costrette a chiamare i genitori per l'impossibilità di percorrere il breve tratto dominato da scene che è meglio non riferire. Urge mettere in sicurezza quei luoghi.