Dopo la gara per l'aggiudicazione dei lavori di completo rifacimento del quartiere Scalo indetta dal Comune e che sta per essere conclusa con l'indicazione del vincitore, ieri è stato il turno di Rfi che, sul proprio portale riservato alle gare, ha pubblicato gli atti relativi all'affidamento dei lavori di progettazione esecutiva e di realizzazione della riqualificazione e della rifunzionalizzazione del complesso della stazione di Frosinone.

Una gara dal valore complessi di 15.497.077, 60 euro di cui 14.495.762,86 di lavori, 543.930,34 di progettazione esecutiva e 457.384,83 di oneri per la sicurezza. Il criterio di aggiudicazione è quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa e le offerte possono essere presentate fino alle 12 del 10 settembre.
Il sistema di qualificazione è di importo pari a 7.344.503,30 euro.

Nel nuovo concept la stazione ferroviaria del capoluogo rappresenta sempre di più un punto strategico nella città, divenendo un nodo per l'integrazione modale e un hub della mobilità dolce e sostenibile. Essa, infatti, non è più soltanto un punto di accesso ferroviario, ma uno spazio e un luogo della città concepito per offrire ai viaggiatori un'ampia gamma di soluzioni di mobilità, fisicamente e digitalmente integrate tra loro e nella città.
Una delle parti più interessanti del progetto è rappresentata dal nuovo hub della mobilità della città di Frosinone che contempla il rifacimento completo, dell'attuale stazione.

Sono previste diverse opere di restyling che cambieranno il volto della zona Kambo e della stazione ferroviaria. Dalla realizzazione di un nuovo sovrappasso che permetterà di avere un altro punto di accesso e che collegherà la zona nord con quella sud della stazione alla realizzazione di una nuova area di sosta fino alla riqualificazione e pedonalizzazione di piazzale Kambo con nuove funzioni per gli edifici storici presenti.
Come quelli denominati ex Stefer che nell'idea, dopo essere rientrati in possesso del Comune, diventeranno un polo in cui sarà anche possibile valorizzare memoria storica e prodotti enogastronomici.

Tra le opere previste, ci sono anche una nuova area di sosta breve per taxi, stalli per biciclette e colonnine per ricaricare auto elettriche. Nel progetto della nuova stazione con lavori a carico di Rfi si prevede la riqualificazione e la rifunzionalizzazione dei locali dedicati al servizio passeggeri (atrio di stazione, aree di attesa, biglietteria e servizi igienici) e una terrazza verde come punto di socializzazione e ristoro.

È inoltre previsto l'innalzamento dei marciapiedi e la riqualifica delle pensiline ferroviarie, con nuova illuminazione, segnaletica fissa e variabile, nuovi arredi, la riqualifica completa del sottopasso ferroviario ed il relativo inserimento degli ascensori per l'abbattimento delle barriere architettoniche nonché l'adeguamento delle scale di collegamento tra banchine e sottopasso con adeguamento e riqualificazione dell'area di accesso al sottopasso ferroviario lato via Pergolesi, con eliminazione della rampa ed inserimento di un nuovo ascensore.

Il nuovo concept di stazione punta, quindi, a svilupparne pienamente il potenziale di nodo trasportistico e di polo di servizi, contribuendo al loro sviluppo sostenibile. Tra gli obiettivi che si vanno a perseguire ci sono quelli di aumentare il livello di connettività (tpl, sharing mobility, ciclabilità) per attrarre altri utenti e aumentare il livello di soddisfazione degli attuali; migliorare l'accessibilità attraverso percorsi e spazi sicuri e un design inclusivo; potenziare l'infomobilità e il wayfunding, fuori e dentro la stazione; integrare la stazione all'inter no della pianificazione urbana della mobilità che in questa fase, a Frosinone, è in corso di implementazione.

Fattore chiave è la sinergia tra i diversi soggetti per una valorizzazione delle competenze e delle risorse economiche. E in questo caso tra Comune e Rfi c'è una ottima intesa suggellata dal protocollo d'intesa firmato nel 2019 alla villa comunale tra il sindaco Nicola Ottaviani e l'allora ad di Fs, Gianfranco Battisti.