Maxi bollette del consorzio di bonifica Conca di Sora: s'accende una luce per gli utenti. Una nota a firma dei consiglieri regionali Mauro Buschini, Sara Battisti e Loreto Marcelli spiega: "Insieme ad Albino Ruberti, capo di gabinetto del presidente della Regione Lazio, abbiamo incontrato i sindaci del territorio di competenza del consorzio Conca di Sora rispetto all'aumento della contribuzione, necessaria visto l'eme gere di problemi finanziari derivanti dalle passate gestioni.

La Regione ha individuato un percorso possibile, che prevederà un ristoro per i contribuenti che hanno visto aumentare la propria quota di contribuzione, anche per coloro che hanno già effettuato il pagamento. Questa misura procede in analogia con tutti ristori che la Regione ha previsto per affrontare la crisi generata dal Covid e neutralizzare gli aumenti".

Delle maxi bollette si è discusso vivacemente nel consiglio comunale di mercoledì a Isola del Liri.
La mozione proposta dalla minoranza per decretare l'uscita dal consorzio è stata respinta. E l'opposizione ha abbandonato l'aula. «Mi sarei aspettato un confronto serio con la minoranza - chiosa il sindaco Massimiliano Quadrini - Noi lavoriamo per risolvere i problemi nelle sedi istituzionali competenti e non in piazza».

In piazza continua ad andarci invece il consigliere d'opposizione Mauro Tomaselli, che annuncia il prossimo incontro con i cittadini sulla stangata del consorzio per l'11 luglio, alle 9.30, ad Arpino.
«Secondo il sindaco non ci sarebbero "rilievi giuridici per uscire dalla contribuenza" - tuona Tomaselli - I fatti però dimostrano il contrario; infatti il Comune di Terelle è uscito dal perimetro di contribuenza. L'amministrazione si dimetta».

Amareggiato per il modus operandi della maggioranza il consigliere Diego Mancini: «Siamo delusi da questo modo di fare politica, di netta chiusura. Le nostre erano richieste ben precise. Loro hanno presentato un ordine del giorno con una linea troppo morbida. Hanno neutralizzato la nostra mozione con giochi insignificanti e scorretti. Il problema è politico, perché rifiutano il confronto con la minoranza. Per questo abbiamo abbandonato l'aula».