Salgono a undici i percettori del reddito di cittadinanza che, a partire da oggi, saranno impiegati nelle opere di pubblica utilità. I lavoratori, sei unità, hanno effettuato fino a oggi la manutenzione del cimitero, oltre alla cura del verde pubblico e del decoro urbano per dieci giorni. Adesso, il numero di persone utilizzate sarà incrementato di cinque unità, altre dieci braccia che si renderanno utili per la realizzazione di attività importanti per il paese.

Proseguono quindi con successo i progetti di impiego dei cittadini che percepiscono il reddito di cittadinanza. In particolare, finora tre lavoratori sono stati impiegati nella manutenzione degli arredi urbani e dei parchi pubblici; due nella cura del cimitero comunale e uno nella manutenzione degli spazi verdi. Con totale dedizione e serietà, i sei lavoratori stanno contribuendo per le piccole attività che spesso non si riescono a eseguire proprio per mancanza di personale. Contributi importanti non solo dal punto di vista pratico, ma anche umano, in quanto assicurano la valorizzazione di risorse professionali valide. A Ceprano sono circa sessanta i nuclei familiari beneficiari del reddito di cittadinanza, un numero non molto elevato, ma che rappresenta un dato significativo circa la condizione delle famiglie del paese.

In proposito Dino Fortuna, consigliere delegato ai Servizi sociali, dice: «I progetti sono stati avviati con successo e vanno avanti. Da domani (oggi, ndc) saranno undici i beneficiari del reddito di cittadinanza impegnati in opere di pubblica utilità, assicurando un importante contributo alla comunità locale. Al fianco dei lavoratori ci sono sempre i tutor, che li seguono e fungono da ponte con il Comune. Le attività procedono, mi ritengo soddisfatto - conclude il consigliere - sia a livello organizzativo, sia in rapporto ai risultati che si stanno conseguendo, anche per l'importante valorizzazione di risorse umane che rischierebbero di non essere utilizzate».