Tre persone sono state iscritte nel registro degli indagati per la morte di Egidio Magnante, il settantenne trovato senza vita nei campi venerdì sera a Castelmassimo. Si tratta dei proprietari del terreno dove il verolano stava lavorando con un trattore. Ieri il conferimento dell'incarico per l'autopsia che sarà effettuata oggi. Da chiarire, infatti, se il settantenne sia stato ucciso dal mezzo agricolo che lo ha travolto oppure se abbia accusato un malore che gli ha poi fatto perdere il controllo del trattore.

La morte di Magnante, da tutti conosciuto come "il trattorista", ha destato tanto dolore e incredulità. Tutti lo ricordano come una persona dal cuore grande, sempre cordiale e disponibile. Per anni nel comitato festeggiamenti di San Rocco nella zona del Crocifisso, dove abitava con la sua famiglia. Sempre in prima linea anche per aiutare il prossimo.

I fatti
Magnante era uscito di casa con il trattore venerdì pomeriggio per andare a lavorare la terra a Castelmassimo. Ma a casa non ha più fatto ritorno. Non vedendolo rincasare, intorno alle 21.30, i familiari sono andati a cercarlo. È stato il figlio a trovare il corpo nel terreno a Castelmassimo. Poco distante il mezzo agricolo. Immediatamente ha contattato i soccorsi. Ma i medici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

Sul posto, oltre al personale sanitario, sono intervenuti i carabinieri per i rilievi di rito e per stabilire la dinamica di quanto accaduto e i vigili del fuoco. La salma è stata messa a disposizione dell'autorità giudiziaria che ha deciso di disporre l'a utopsia per chiarire ogni dubbio.
Oggi l'esame autoptico, per poi restituire la salma ai familiari che potranno fissare i funerali. Tanti i messaggi di cordoglio e vicinanza giunti alla famiglia Magnante. Tutti ricordano il settantenne come una persona speciale e in città il cordoglio è corale.