Sede postale in via circonvallazione chiusa dal 5 al 20 luglio per consentire i lavori per l'installazione del nuovo impianto di climatizzazione. La società poste italiane lo ha comunicato al Comune ma questo lungo stop non piace a maurizio Cianfrocca candidato del centrodestra. «Come comunicato dal Comune di Alatri, dal 5 al 20 luglio l'ufficio postale di via Circonvallazione rimarrà chiuso senza aver previsto un'indispensabile sostituzione», primo affondo. «Lo sportello in questione ricorda Cianfrocca serve normalmente un bacino di migliaia di utenti che, stando così le cose, non avranno altra scelta se non recarsi agli sportelli di Tecchiena, Fumone e Ferentino, sovraccaricandone il lavoro», il timore. Ma poi arriva l'accusa.

«Ritengo inammissibile da parte di Poste Italiane interrompere un servizio indispensabile per due settimane, procurando evidenti disagi a molti utenti.
Non è possibile che gli abitanti e utenti di una città come Alatri debbano subire questo trattamento, che dimostra poca sensibilità nei loro confronti, soprattutto in un periodo in cui, causa le torride temperature, saranno costretti a spostamenti e attese che si prevedono più lunghe e fastidiose». «Inoltre puntualizza essendo lo sportello più vicino, quello di Tecchiena, sito sulla SR 155 e privo di parcheggi, subentrano ulteriori rischi e disagi da subire».

L'appello. «Sarebbe opportuno quindi che Poste Italiane prenda in seria considerazione la necessità di installare, per il periodo necessario, un servizio sostitutivo con l'utilizzazione di quelle strutture mobili che potrebbero meglio alleviare i problemi dei cittadini. Ho già inviato una lettera a Poste Italiane per invitarli a porre rimedio tempestivamente a questa situazione conclude Cianfrocca e mi auguro che anche l'attuale amministrazione si faccia sentire per evitare di lasciare sprovvista la comunità di un servizio essenziale per un periodo rilevante».