Tragedie che si conservano nella memoria collettiva della comunità di Vallemaio. Luoghi macchiati di sangue o delle ultime parole di chi è ha perso la vita prematuramente, in maniera violenta, vie che parlano a chi vive in paese ogni volta che le attraversano.

Ora Mario Messore, Davide D'Alessandro, Emiliano Domenico Fargnoli e Raffaele De Bellis saranno ricordati per sempre in alcuni luoghi pubblici del paese che porteranno il loro nome. A Vallemaio tutti conoscono tutti e molto sono imparentati tra di loro, dunque la memoria di queste ferite non si è mai rimarginata.

La proposta è stata avanzata dal vice sindaco Enzo Felice D'Alessandro ed è stata subito accolta dall'intera amministrazione comunale guidata dal sindaco Fernando De Magistris. L'esecutivo quindi ha deliberato gli atti definitivi nei giorni scorsi.

Il tratto di strada tra il distributore di carburante fino al campo sportivo sarà intitolato a Mario Messore e Davide D'Alessandro: entrambi, infatti, trovarono la morte in un incidente stradale accaduto proprio in quel tratto, il primo il 7 luglio 1987, il secondo, da poco diventato padre, il 21 luglio 2006.

Il campo sportivo invece porterà il nome di Emiliano Domenico Fargnoli, un giovane che morì a seguito di un malore improvviso che lo colpì mentre giocava con i suoi coetanei proprio in quel campo da calcio, il 28 settembre 1990.

Ricorrono infine quest'anno i dieci anni dalla scomparsa prematura di Raffaele De Bellis, che perse la vita il 12 dicembre 2011 dopo un brutto incidente stradale in cui rimase coinvolto nella città di Cassino. All'epoca De Bellis rivestiva il ruolo di consigliere comunale, per questo gli sarà intitolata la piazzetta antistante l'ufficio postale, adiacente al palazzo municipale.

Adesso la parola passa al Prefetto: le delibere della giunta di Vallemaio sono state infatti inviate al Prefetto di Frosinone al fine di ottenere l'approvazione della richiesta di intitolazione dei tre luoghi.