La città di Paliano continua a manifestare vicinanza alla famiglia di Willy Monteiro Duarte il cuoco 21enne ucciso a calci e pugni dal branco a Colleferro. In questi nove mesi dalla scomparsa di Willy sono state organizzate tantissime iniziative e così per vivere una serata in sua memoria insieme alla famiglia e agli amici, il Comitato "Cappuccini" – il Rione dove Willy viveva e dove vivono tuttora la mamma Lucia, il papà Armando e la sorella Milena con l'Accademia musicale Ars Nova di Colleferro ha organizzato una serata musicale che si svolgerà il 2 luglio presso l'ex parco dei Cappuccini oggi "Parco Willy Monteiro Duarte".

Sarà la forza dell'amore e della fratellanza a rompere il silenzio di una calda serata d'estate per cantare tutti insieme "il coraggio di essere…umani". "Il parco dei Cappuccini" va ricordato è stato intitolato proprio a Willy.

«Il parco - spiega l'iniziativa il presidente del comitato Linda Cecconi - era frequentato dai residenti ma era spesso luogo di ritrovo di tanti che, in estate, giungevano a Paliano dai paesi limitrofi per ballare sulla pista all'aperto. Noi qui abbiamo trascorso l'infanzia e l'adolescenza e qui abbiamo visto crescere i nostri figli.
Con la riapertura del parco, dopo i lavoro di restyling, il Comitato dei Cappuccini ha deciso di organizzare un evento dedicandolo a Willy che nel parco c'è cresciuto, abitando poco distante».

Con la direzione artistica di Alessandra Fralleone, direttrice di Ars Nova, sulla terrazza del Gymnasium progettato da Massimiliano Fuksas si alterneranno diverse band, cantanti e coristi "per esprimere attraverso la musica – evidenzia la Fralleone - il ricordo di un giovane che ha dato un esempio unico che non va dimenticato, pur nella sua tragicità».

"Questa serata è importante – commentano le Sisterars, un coro composto prettamente da mamme, mamme come Lucia, la mamma di Willy - perché simboleggia l'unione di tanti cuori che cercano di dare sostegno a quei genitori che con il loro amore hanno cresciuto un figlio che è diventato un esempio per tutti».