Puntuale come un orologio svizzero con l'avvicinarsi della campagna elettorale si riapre il tema del futuro dell'ospedale San Benedetto che in ogni tornata diventa motivo di scontro politico.

E così Fabio Di Fabio, vice-sindaco Pd e candidato per il centrosinistra, ha voluto incontrare, insieme al consigliere regionale Buschini, la direttrice generale della Asl, dr.ssa Pier Paola D'Alessandro.

«La direttrice generale ci ha rassicurato che sta continuando il lavoro di progressivo potenziamento della nostra struttura ospedaliera che tanto ha saputo offrire durante gli ultimi durissimi mesi di pandemia, grazie anche alla professionalità ed alla dedizione dei medici e di tutti gli operatori, sanitari ed amministrativi», ricorda Di Fabio.

«Secondo i programmi dell'Asl, il "S. Benedetto" si specializzerà, attraverso una nuova fase di investimenti in reparti, strutture e personale - puntualizza - nello specifico la D'Alessandro ha spiegato che sarà potenziata la piattaforma chirurgica in cui non solo vi sarà la chirurgia generale ma anche la week surgery multidisciplinare (Otorino, Urologia, Oculistica, Dermatologia, ecc) con alcune specialità affermatesi positivamente durante il periodo Covid».

«Inoltre tornerà la medicina generale insieme a medicina d'urgenza, con incremento di posti letto e si realizzerà un investimento corposo con il rifacimento strutturale del Pronto Soccorso». «Resterà il reparto di pediatria che verrà potenziato - continua un soddisfatto Di Fabio - si consoliderà il potenziamento avvenuto in terapia intensiva per continuare a supportare il previsto maggior carico di chirurgia».

Un incontro soddisfacente. «La dirigenza aziendale è consapevole della carenza di personale, soprattutto relativamente ad anestesisti, pediatri, medici d'emergenza ed operatori del Laboratorio Analisi: ci ha rassicurato che, a tale scopo, si sta adoperando per dare risposte concrete in tempi brevi». Intenzioni comunicate anche alle sigle sindacali.