Caduta di massi su un tratto della strada provinciale 259, precisamente al chilometro 4,200, in territorio di Atina. Prontamente segnalata, una squadra di operai del servizio manutenzione strade della Provincia si è recata sul posto sgombrando un pesante masso e altre pietre rotolate giù dalla scarpata sulla carreggiata.

Fortunatamente nessun veicolo transitava quando i massi sono caduti a valle né la percorrevano persone o ciclisti che usano quella strada per attività sportive e per fare jogging.

«Stiamo provvedendo a monitorare la scarpata che sovrasta la strada - spiega l'ingegner Tommaso Secondini, dirigente del settore della Provincia di Frosinone - Dobbiamo verificare che non ci siano criticità ulteriori, in caso contrario bisognerebbe intervenire per bonificare l'area e mettere in sicurezza il costone e, se le operazioni lo richiedono, anche con la chiusura del tratto di strada».

Il costone a monte della provinciale è un banco di roccia con puntoni che affiorano qua e là: «Le piogge abbondanti cadute fino all'inizio di giugno e seguite dal caldo di questi giorni hanno indebolito la coesione del terreno che regge i massi», dice un cacciatore che frequenta quei luoghi e li conosce bene.

«E poi ci sono i cinghiali che razzolano con forza e smuovono ogni cosa si pari davanti», aggiunge il cacciatore. Quella strada provinciale è di vitale importanza per i collegamenti tra Atina le sue contrade e l'area del Cassinate, la messa in sicurezza della carreggiata lo è altrettanto.