Il Comune ha provveduto a nominare la sua Commissione Agraria, che a breve dovrebbe cominciare a riunirsi. Il responsabile del settore tecnico, il geometra Marco Ruggeri, con la determina n° 74 dello scorso 14 giugno, ha indicato, dopo il normale iter di selezione, la nuova compagine di professionisti agronomi e agrotecnici.

Oltre al rappresentante comunale, lo stesso Marco Ruggeri, ci saranno gli agronomi Emanuela Avellinese ed Edoardo Celletti. Quindi, a meno di eventuali sostituzioni, l'organismo comunale ha preso forma. Se normalmente la Commissione Agraria non è molto conosciuta dai cittadini, riveste in realtà una funzione strategica, specialmente nel caso di Amaseno.
Infatti, in paese sono presenti circa 200 aziende agricole locali che operano nel settore dell'allevamento bufalino, alcune dedite anche alla trasformazione dei prodotti. Un complesso che realizza di fatto una autentica filiera, quindi un assetto economico che vede il settore primario come quello trainante.

In tale importante ambito, il nucleo di esperti ha la facoltà di approvare progetti attinenti allo sviluppo delle aziende stesse. Laddove non esistano vincoli di vario tipo, per esempio idrogeologici o architettonici, è la stessa Commissione Agraria che approverà i vari Piani di utilizzazione agricola, fatti anche in deroga al Prg. Sarà poi il Consiglio a ratificare l'approvazione. Ebbene, ad Amaseno, attualmente, molti sarebbero i Pua in attesa di essere autorizzati, circa una decina, con in ballo opere da diversi milioni di euro. Basti pensare che l'Europa, attraverso i fondi del Psr regionale, elargisce risorse alle aziende agricole, su presentazione di progetti attinenti alla misura finanziata.

Molte le imprese che ne hanno già beneficiato, spaziando nel campo dell'innovazione e del benessere animale, per dare maggiore impulso all'economia del settore, ormai consolidata da molti anni.