Il gruppo "Uniti per Ceprano" presenta un'interrogazione al sindaco per conoscere i dettagli delle procedure di assegnazione degli alloggi popolari dal 2008 al 2014, definite dallo stesso primo cittadino «assai, assai discutibili». Ma anche per chiarire definitivamente una questione che riecheggia da tempo in paese.
L'interrogazione partirebbe dopo la pubblicazione sui social, da parte del primo cittadino di una singolare dichiarazione, in cui avrebbe detto che «gli amministratori dal 2008 al maggio 2014, tra i quali la stessa consigliera appassionata di fumetti, assegnavano gli alloggi sulla base di procedure assai, assai discutibili».

L'avverbio e l'aggettivo utilizzati hanno provocato la reazione della minoranza che, nell'interrogazione a firma del capogruppo Serena Viselli, vuole conoscere in maniera dettagliata e puntuale quali siano state le procedure a cui genericamente si fa riferimento (periodo 2008-maggio 2014); quale sia stato l'iter seguito e chi siano i firmatari di ciascuna delle procedure citate; quali e quante siano le procedure di assegnazione effettuate dal maggio 2014 a oggi, l'esatta data delle stesse. Infine, quali misure siano state messe in atto alla luce della supposta discutibilità delle procedure e se l'autorità giudiziaria ne sia stata informata.

Viselli conclude l'interrogazione chiedendo una risposta urgente scritta e la trattazione dell'argomento nel primo Consiglio comunale utile.
L'assegnazione di case popolari è un tema ricorrente a Ceprano, affrontato sui social anche con ironia. Tanto che la stessa Viselli, utilizzando i personaggi di Disney, ha trasportato le vicende amministrative nel mondo dei fumetti. Si è aperto il dibattito e inevitabilmente le "assegnazioni discutibili" degli alloggi non hanno lasciato indifferenti coloro che, dal 2008 al 2014, hanno amministrato il paese. Ovviamente, eventuali dubbi potrebbero avere determinato il coinvolgimento dell'autorità giudiziaria e anche su questo Viselli chiede lumi, forte del suo passato privo di ombre, compreso un confronto con le procedure adottate dopo quel periodo.