Ad Anagni, nello stabilimento Catalent, la produzione del prodotto finito del vaccino monodose Janssen della Johnson&Johnson. In tempi di lotta alle varianti è una decisione, peraltro immediatamente operativa, per spingere quanto più nella vaccinazione di massa.

L'annuncio
Il Comitato per i medicinali per uso umano dell'Ema, l'Agenzia europea per i medicinali, ha autorizzato l'attivazione di un nuovo sito di produzione del vaccino della Johnson&Johnson sviluppato da Janssen-Cilag International NV. La scelta è ricaduta su Anagni, e, in particolare, sullo stabilimento "Catalent Anagni srl".
«Il sito fa sapere con un comunicato l'Ema eseguirà la produzione del prodotto finito. Il sito dovrebbe supportare la fornitura continua del vaccine anti-Covid-19 Janssen nell'Unione Europea. Questa raccomandazione non richiede una decisione della Commissione Europea e il sito può diventare operativo immediatamente».

La giornata
Sono sedici i casi di una settimana che non ha mai superato i 5 contagi quotidiani. Attualmente si viaggia a una media di 3,20 casi al giorno in quella che, al momento, è la migliore settimana sul fronte contagi dai 2,28 del periodo 14-20 settembre. Ancora una volta, la giornata si chiude senza vittime. I numeri, a dispetto dei timori per la variante Delta, restano tranquillizzanti.
In settimana si è registrato un giorno 1 caso, un altro 3 e nei restanti tre si è ripetuto il numero 4. Da nove giorni non si superano i 7 contagi, mentre in tredici giorni solo una volta si è andati in doppia cifra con 15.
Se dalla prima alla seconda settimana di giugno, per la prima volta dopo dodici settimane consecutive di calo, c'era stata una lieve crescita dei positivi da 8 a 9,71 al giorno, già nella passata il dato era tornato a scendere a 6,29, valore che, domenica, potrebbe essere migliorato ancora.

A giugno sono 173 i casi a una media di 6,92, meglio anche del 7,43 con cui si era chiuso settembre, l'ultimo mese in singola cifra per contagi giornalieri.
Ieri, i 4 casi segnalati sono arrivati da Frosinone, Alatri, Anagni e Ferentino. In questo mese Sora ha avuto 20 contagiati, Frosinone 19, Alatri e Monte San Giovanni Campano 18, Cassino 10, San Vittore del Lazio 8, Arce 7, Fiuggi e Pontecorvo 6, Broccostella 5, Anagni, Castelliri, Ceccano, Ferentino, Supino e Vallecorsa 4, Ceprano, Cervaro, Ripi, San Giovanni Incarico e Vicalvi 3, Trivigliano 2, Aquino, Arpino, Campoli Appennino, Castro dei Volsci, Castrocielo, Collepardo, Paliano, Patrica, Pico, Piedimonte San Germano, San Donato Val di Comino, Sant'Elia Fiumerapido, Torre Cajetani e Trevi nel Lazio 1.

Le vittime
Nessun nuovo morto ciociaro per Covid. Negli ultimi diciassette giorni è successo sedici volte: solo il 23 giugno è stata annunciata una vittima. La scorsa settimana, per la prima volta dalla seconda ondata, non aveva registrato decessi. Una vittima, invece, nel periodo 7-13 giugno, 3 in entrambe le settimane precedenti, e 6 nel periodo 10-16 e 17-23 giugno.
Prima ancora 12 vittime, ultima settimana in doppia cifra, tra il 3 e il 9 maggio. E ancora 23 le vittime tra i 26 aprile e il 2 maggio, ultima oltre i venti. Mentre 30 morti non si hanno dalla settimana 29 marzo-4 aprile.

I guariti
Con meno gente che si contagia, meno gente guarisce dal Covid. Ecco spiegato anche il drastico calo dei negativizzati, in questa settimana per due volte non hanno superato la decina. Con i 7 di ieri i guariti della settimana sono 47. Nella passata erano stati 117, in quella precedente 155 e in quella prima ancora 218.
A fine maggio erano 383, mentre a fine aprile (19-25) 939.

Gli indicatori
L'incidenza settimanale ogni 100.000 abitanti, per la seconda volta da ottobre, scende sotto quota 6.
Ieri, giornata in cui tale valore viene calcolato, eravamo a 5,87 come mercoledì, un po'meno rispetto al 6,08 di giovedì. Nel confronto con venerdì scorso (10,9) si scende ancora. Il primo venerdì del mese il dato era assestato a 18,24, il 28 maggio era a 24,74.
L'ultimo venerdì oltre i cento è stato il 30 aprile con 105,03, l'ultimo oltre 200 il 26 marzo con 239,83.
Prima ancora, nelle settimane della zona rosa, eravamo saliti a 366,03 e a 314,46 tra l'8 e il 21 marzo.