Stanca delle sue pesanti attenzioni, esasperata dai suoi comportamenti, una giovane donna denuncia un uomo per violenza carnale. Forse facendo leva su tutto il suo coraggio, si è recata in caserma e ha raccontato agli uomini dell'Arma quanto stava sopportando. Hanno raccolto la richiesta di aiuto i carabinieri della stazione di Amaseno, agli ordini del maresciallo Venturi, che hanno cercato in tutti i modi di sostenere la giovane. Sul filo di una narrazione spontanea, la donna ha raccontato anche i particolari della vicenda che adesso è al vaglio di chi è deputato a fare chiarezza. Per adesso, resta la presunta violenza carnale.

In pratica, il contesto in cui dovrebbero essersi svolti i fatti, sarebbe quello di un ambiente sereno e favorevole, atto a favorire la crescita delle competenze umane e professionali e soprattutto basato su fiducia e rispetto: in altre parole, l'ambiente lavorativo. Non si tratterebbe di un collega, piuttosto dello stesso datore di lavoro, un uomo di mezza età, molto più anziano della donna, molto giovane.

Un particolare che renderebbe ancora più torbido il contorno della vicenda, già di per sé inaccettabile se fosse appurata la fondatezza dell'accaduto. Ora, il tutto è al vaglio degli investigatori e della magistratura, che attraverso le necessarie e ricerche e perizie dovranno fare luce sulla presunta violenza carnale. Si tratta, in ogni caso, di vicende terribili che nessuno, da entrambe le parti, dovrebbe vivere. Ovviamente ci vorranno lunghe e complesse indagini, soprattutto analisi di contesto per stabilire i contorni di una situazione tanto spinosa quanto dolorosa, visto che entrambi i protagonisti vivono e risiedono ad Amaseno, paese ridente e noto per i suoi rinomati prodotti bufalini.

Donne molestate, maltrattate e costrette a sopportare ogni tipo di violenza sono le protagoniste indiscusse di quasi tutti i più gravi fatti di cronaca anche accaduti nelle più immediate vicinanze. La violenza e la prepotenza non sono contemplate in nessun tipo di rapporto ed ai primi segnali vanno subito denunciate.