È stata riaperta alla circolazione automobilistica e pedonale via Consolare, da porta Montana, stop ai disagi. Dopo la messa in sicurezza del vecchio immobile, che fa angolo con via Consolare e via Novana, è stata ripristinata la regolarità nella zona.
La ditta intervenuta ha rimosso il tetto o ciò che era rimasto di esso, dopo il crollo all'interno delle mura; una situazione che aveva richiesto, su disposizioni dei vigili del fuoco, la chiusura di via Consolare alta e di via Novana per motivi di sicurezza e, giustappunto, la messa in sicurezza dell'edificio privato, dichiarato inagibile, per poi riaprire le strade interessate. Pertanto già da qualche giorno sono scomparse transenne e divieti nella zona e tutto è tornato come prima.

Certamente non sono mancati i disagi sia per i residenti che per gli automobilisti.
Perfino le ambulanze arrivate di gran carriera a porta Montana, per effettuare soccorsi all'interno della cinta muraria, si sono viste costrette a fermarsi, impossibilitate a procedere; molto probabilmente i sanitari avranno proseguito a piedi per raggiungere i pazienti da soccorrere in casa. Problemi anche con le sante messe in Cattedrale, a Sant'Ippolito e a Santa Maria dei Cavalieri Gaudenti.

La celebrazione del 16 giugno in programma nel Duomo, è stata spostata eccezionalmente nell'abbazia di Santa Maria Maggiore, in piazza Dell'Ospizio. Un problema di non poco conto, per fortuna risolto, seppure non definitivamente, in pochi giorni, in caso contrario sarebbero stati dolori, vista l'importanza di quell'ingresso al centro storico. C'erano stati anche gli appelli dei residenti attraverso i social: «numerosi anziani abitano in centro e necessitano di assistenza giornaliera. Mia madre deve recarsi tutti i giorni ad assistere nonna e zii disabili... Chi provvede a portare spesa e medicinali? Come faremo a trasportarli per le visite?».
Questo uno dei post su facebook scritto da un abitante preoccupato, prima della riapertura delle strade.