La città continua a stringersi intorno al suo Patrono nella settimana delle celebrazioni. Nella Collegiata di San Giovanni Battista, ieri pomeriggio, si sono svolti i riti dell'esposizione del Santissimo Sacramento e la messa solenne in canto, celebrata dall'arciprete parroco, con la partecipazione degli operatori pastorali.
Il programma religioso odierno invece è il seguente: alle 11 verrà officiata la messa solenne da don Simone, nel terzo anniversario della sua ordinazione sacerdotale.

Alle 18,15, l'Amministrazione comunale offrirà i fiori al Patrono e alle 18,30 il vescovo diocesano, monsignor Ambrogio Spreafico, presiederà il solenne pontificale della natività del Battista alla presenza delle compagnie e delle confraternite. In occasione della solennità di San Giovanni, sempre oggi alle 19,15, il "Festival Francesco Alviti", ospiterà l'organista emerito della Cappella musicale pontificia "Sistina", lo spagnolo Juan Paradell Solé, uno dei più grandi musicisti viventi, che presenterà un programma di grandi composizioni organistiche suonando l'antico "Catarinozzi" del 1736.

Domani, invece, 25 giugno, alle 21,30, sempre nell'ambito del Festival ospitato nella Collegiata, verrà eseguita la Gran Partita K. 361 diWolfgang Amadeus Mozart, per 13 strumenti a fiato e contrabbasso. Il concerto ha come titolo "Die Harmonie Musik" ed è dedicato alla salvaguardia del creato. L'orchestra sarà diretta da Silvano Mangiapelo. Dunque, la ricorrenza del Patrono, ancora una volta, è un simbolo di unione della città che si ritrova intorno al proprio protettore.